Serie A – Palermo-Inter 1-1: nerazzurri impattano al Barbera

Un Renzo Barbera tutto esaurito in ogni ordine di posto (36mila spettatori e oltre 1 milione di incasso), ha assistito ad una bella partita fra due delle più forti squadre in campionato. E’ finita in parità 1-1 con le reti dei rispettivi bomber. Milito su calcio di rigore e Cavani per i rosanero. Un pareggio che serve di più al Palermo che tiene così a distanza le dirette rivali al quarto posto. Solo un punto per Mourinho nelle due trasferte siciliane.

Le prime fasi della gara vedono una gran lotta a centrocampo che costringe entrambe le squadre a orientarsi sulle fasce per condurre gli attacchi. L’Inter parte meglio e dai piedi di Maicon provengono i lanci più pericolosi per la difesa avversaria. Al ‘6  Eto’o imbecca perfettamente Milito che dalla linea di fondo riesce a calciare colpendo però il palo. Brivido per tutto lo stadio. E’ solo il preambolo di una grande partenza dei nerazzurri che al ’10  passano meritatamente in vantaggio. Bovo atterra Lucio sugli sviluppi di un calcio d’angolo e D’amato concede il penalty. Giallo per il difensore e il “Principe” Milito mette dentro il rigore che vale l’1-0.

Al ’17 è ancora Milito che si rende pericoloso con un colpo di testa che termina a lato. Il Palermo si scuote anche se ha difficoltà ad arrivare in area avversaria e quindi ci prova da fuori, ma Simplicio e Pastore non hanno buona mira. Al ’24 Miccoli crea un diversivo palla al piede che attrae i difensori su di lui, la palla arriva poi sui piedi dello smarcato Cavani che ha tutto il tempo di prendere la mira e bucare J.Cesar sul suo palo. 1-1 e tutto da rifare. Partita che si fa sempre più bella. Dopo il pareggio il Palermo preme di più e mette in difficoltà gli ospiti che comunque sanno sempre rendersi pericolosi con le avanzate da dietro di Maicon e Lucio. Il Palermo ha un’altra buona occasione al termine del primo tempo, ma Simplicio spreca quanto di buono creato dall’asse Miccoli-Cavani-Pastore.

Niente cambi nella ripresa e il match riprende con la stessa intensità della prima frazione. Eto’o mette fuori dopo una buona iniziativa personale e immediatamente dopo un gran contropiede di Miccoli finisce con Cavani che sbaglia a due passi dalla porta di Cesar. Al 53’ Simplicio si fa male ed è costretto a lasciare il posto a Bertolo che sarà autore di una buona gara. Ancora una buona palla per Cavani da parte di Pastore, ma l’uruguaiano non ci arriva per poco sul secondo palo.

Mourinho decide di cambiare strategia e risistema i suoi in campo togliendo Stankovic e Santon per Motta e Pandev. La partita si fa frenetica con tanti ribaltamenti di fronte, ma nessuno ha la freddezza giusta per segnare la rete decisiva. Nei minuti finali l’Inter assedia l’area palermitana, ma è Miccoli a sfiorare la vittoria con un calcio di punizione insidioso all’ultimo minuto di gioco. Finisce 1-1 e l’Inter rischia di perdere il primo posto in caso di vittoria del Milan domani a S.Siro.

PALERMO-INTER 1-1

MARCATORI: Milito su rigore all’11’, Cavani  al 24′

PALERMO: Sirigu; Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Nocerino, Simplicio (dal 10′ s.t. Bertolo); Pastore; Cavani (dal 43′ s.t. Hernandez), Miccoli. (Benussi, Goian, Blasi, Celustka, Budan). All. D.Rossi.

INTER: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Santon (dal 20′ s.t. T.Motta); J. Zanetti, Cambiasso, Stankovic (dal 20′ s.t. Pandev)); Sneijder; Eto’o, Milito. (Toldo, Cordoba, Materazzi, Mariga, Quaresma). All. Mourinho.

ARBITRO: Damato di Barletta (Bari).

NOTE: Ammoniti Bovo, Migliaccio, Stankovic, Lucio, Maicon, Samuel e Milito per gioco scorretto. Spettatori 35600. Angoli 2-6. Recuperi: p.t. 1′, s.t. 3′.

Giuseppe Greco