Polonia: trafficante di droga trovata con pitone nel reggiseno

Un esemplare di pitone, del tutto simile a quello che la donna trasportava nel reggiseno

Le armi segrete di una donna possono essere varie e ingegnose, ma nessuno si sarebbe mai aspettato che nella sua scollatura potesse esserci un serpente. La ragazza, che asseriva di ospitare il rettile nel suo reggiseno con l’unico scopo di difendere la sua persona, e soprattutto la droga che aveva con sé, è stata arrestata per “traffico internazionale di stupefacenti”.

La bizzarra scoperta si è verificata a Otwock, città del centro della Polonia, che dista circa 25 km da Varsavia. Un pitone di circa un metro di lunghezza si era beatamente accomodato nel decolté della ragazza, Dorota Mildrowska di 19 anni, ed è improvvisamente saltato fuori al momento di un normale controllo di routine, in quanto la giovane si stava facendo notare per disturbo della quiete pubblica.

L’idea della donna, autrice dello stravagante gesto, era quella di mettere il pitone a guardia della droga e farla franca ai controlli. Invece, il suo curioso stratagemma ha sortito l’effetto contrario, facendo destare sospetti ai funzionali addetti al controllo. I quali, alla vista dell’animale, hanno avuto una reazione a metà tra lo spavento e l’assoluto sbalordimento.

Com’è possibile portare un pitone nel reggiseno senza che nessuno se ne accorga? È la stessa domanda che alcuni giornalisti polacchi hanno posto agli agenti in servizio. Questi ultimi hanno risposto che, a causa di una legge sui diritti umani, non era stato possibile frugare nei vestiti, né perquisire la donna. In ogni caso, nessun avrebbe mai pensato di trovarsi di fronte a un esemplare del genere.

Una scoperta incredibile, che lascerebbe senza fiato chiunque. Piuttosto bizzarra inoltre la concezione di difesa personale addotta dalla ragazza, che la prossima volta farebbe meglio a seguire un corso. Sicuramente più redditizio, più efficace e meno pericoloso, per sé e per gli altri.

Emanuele Ballacci