Valerio Scanu: con Gigi D’Alessio è vera polemica, con Marco Carta no


Non si spegne l’attenzione sul vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo Valerio Scanu. Tra i temi caldi di cui il cantante sardo ha parlato con  ‘Si’, la polemica nata in seguito alle dichiarazioni di Gigi D’Alessio e quella montata dalla stampa sulla rivalità tra lui e Mengoni e Carta.

Dopo aver inizialmente bollato le dichiarazioni del cantante napoletano con un perentorio: “Sinceramente non mi interessa quello che si dice”, il vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo argomenta.
Nuovamente stuzzicato da ‘Si’, che gli ha chiesto un parere sull’accusa di Gigi D’Alessio alla generazione dei talenti portati troppo in fretta al successo dai reality (“La mia è stata una gavetta lunga, faticosa. Non come quella di tanti ragazzi oggi che diventano subito famosi. Valerio ha vinto Sanremo senza emozionarsi, come se gli fosse dovuto. Mi faceva impressione guardarlo. Io avrei pianto per venti giorni, ancora oggi, figurarsi alla sua età”, aveva detto D’Alessio a “La Stampa”), Valerio ha risposto come sempre senza scomporsi.

Il cantante sardo ha ricordato che il partecipare ai talent è sì un ottimo inizio, ma è inutile se non supportato dai sacrifici: “Io dico che siamo nel Duemila e il modo di fare gavetta è cambiato. Il talent show è una buona, ‘è mediatica, vetrina che permette a noi giovani di farei conoscere, ma questo non abolisce la gavetta che si deve fare per cercare di costruire una carriera. Fortunatamente ci si evolve, anche se i sacrifici da fare rimangono per tutti. Tra le cose che non sono cambiate c’è la radio che, con il suo sostegno, per noi cantanti continua a essere importante”.Nonostante sia già passato un mese, Valerio ancora non si è ripreso dalla vittoria di Sanremo (“Non del tutto… Sinceramente ancora adesso non riesco a capacitarmi”), anche se ciò gli è rimasto più nel cuore è stato il suo ritorno ad “Amici”: “Mentre ero dietro le quinte, aspettando di entrare in studio, Maria, ha mostrato un contributo che raccontava il mio percorso canoro. Entrato in studio ho abbracciato Maria: ritrovarmi su quel palco che mi ha aiutato a emergere, con tutto il pubblico in piedi, è stato emozionante: Era come se fossi tornato a casa mia”.Valerio è infine intervenuto sul suo rapporto con gli altri fuoriusciti dai talent: “Con Carta e Mengoni ho un buon rapporto e c’è stima reciproca. Siamo ragazzi che cercano di costruirsi una carriera cantando. Penso che loro come me vogliano avere la possibilità di fare solo musica”- ha dichiarato spegnendo nuovamente le illazioni che lo vorrebbero ‘nemico’ di Marco Carta – “Siamo due generi diversi. Mi dà fastidio quando alcuni giornalisti cercano di metterei contro, riportando dichiarazioni non vere”.