Boom per la prima puntata di “Ciao Darwin”

Riparte con un boom di ascolti record “Ciao Darwin”.

La fortunata trasmissione condotta da Paolo Bonolis e Luca Laurenti torna quindi a far parlare di sé grazie soprattutto all’enorme successo già riscontrato nelle edizioni precedenti e confermato tuttora con il “botto” di venerdì sera.

Infatti il programma di Canale 5 ha ottenuto ben il 28,01 % di share contro la vivace concorrenza proposta da Rai Uno, “Ciak si canta” – show distaccato nettamente di oltre 10 punti percentuali, solamente il 18,89 % per quest’ultimo – condotto dalla coppia formata da Pupo ed Emanuele Filiberto.

La prima puntata della sesta edizione di “Ciao Darwin”, intitolata questa volta “la regressione”, titolo che stupisce e fa riflettere non  poco, si è conclusa con i 6 milioni e 346 mila di persone attaccate letteralmente al proprio televisore; c’è da chiedersi se il successo sia arrivato per la bravura del suo conduttore o per le varie “stramberie” che si sono presentate durante la messa in onda del programma.

Infatti perfino il conduttore spiega quanto ultimamente vada davvero di moda il vintage e ammette: “A me piace sperimentare cose nuove, ma Mediaset vuole così. Hanno ragione loro. ‘Ciao Darwin’ è un programma goliardico, come fosse un carnevale dell’anima; è divertimento allo stato puro. Non c’è né riflessione né intento educativo”.

Se la ride Bonolis mentre ci racconta il carattere di divertimento “caciarone” della sua trasmissione televisiva, troppo amata dagli italiani con un rapporto quasi equivalente a zero in fatto di cultura e insegnamento.

“Vero. E’ un divertimento che punta tutto sull’istinto, su quella parte ‘sbracata’ che c’è in ciascuno di noi. Ma se si dice fin dall’inizio: ‘sto scherzando’, questo non può fare male a nessuno”.

E si arriva poi all’argomento del Principe di Savoia, del suo programma che ha visto la stessa sera solamente 4.346.049 telespettatori a seguire il tutto su Rai Uno.

“Qualche volta può andare bene, qualche volta male. Lui ci sta provando. Io gli do il benvenuto, la tv non è il mio regno. So che mezza Italia l’ha criticato e continua a esser circondato dai commenti non proprio piacevoli; io penso sarebbe meglio se l’attenzione venisse riservata a cose più importanti piuttosto che continuare a criticare e basta”.

Parole chiare, niente segreti per un grande come Paolo Bonolis, che si trova ora ad aver appena vinto l’Oscar tv per “Chi ha incastrato Peter Pan”: “La ludica bellezza dei bambini è una meraviglia! A differenza di tanti programmi con i bimbi, a ‘Chi ha incastrato Peter Pan’ i piccoli non hanno già una strada prefissata nel loro futuro. Sono così, bambini normali e a me piacciono”.

Venerdì abbiamo poi visto vincere a “Ciao Darwin” i Lavoratori che si trovavano opposti ai Partecipanti ai Reality.

“Non condurrei mai il ‘Grande Fratello’, non è proprio nelle mie corde! E’ perfetta Alessia Marcuzzi”. Finisce così quindi, con un complimento alla collega di Mediaset la sua intervista Paolo Bonolis.

Valentina Princic