Serie A, Chievo-Catania 1-1: pareggio annunciato, sospetta combine

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:01

Il giocatore del Chievo, Sergio Pellissier, autore di una prova superba e del gol dell'1-0

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Jokic, Yepes, Mandelli, Frey; Ariatti, Rigoni (86’ Iori), Luciano; Pinzi; Pellissier, Bogdani. A disposizione: Squizzi, Morero, Scardina, Bentivoglio, Granoche, De Paula. Allenatore: Di Carlo.

CATANIA (4-3-3): Andujar (56’ Kosicky); Augustyn, Potenza (17’ Spolli), Terlizzi, Alvarez; Carboni, Biagianti (52’ Delvecchio), Ledesma; Izco, Maxi Lopez, Mascara. A disposizione: Bellusci, Sciacca, Ricchiuti, Morimoto. Allenatore: Mihajlovic.

Arbitro: Giannoccaro

Marcatori: 64’ Pellissier, 74’ Maxi Lopez (rig.)

Ammoniti: Augustyn, Mascara

Note: il Chievo gioca con il lutto al braccio per la prematura scomparsa della cognata del presidente clivense Campedelli.

Come annunciato, è arrivato il pareggio nella partita tra Chievo-Catania. I bookmaker, che alcuni giorni prima del match aveva chiuso o limitato le scommesse su questo evento, possono adesso reclamare con ragione un’indagine, su quanto avvenuto, prima di dare il via libera al pagamento delle eventuali vincite.

Un pareggio che non fa altro che avallare la tesi della sospetta combine per il modo in cui è arrivato. Infatti, fino al gol di Pellissier al 64’, il Catania non ha praticamente mai giocato, ma dopo la rete è entrata in partita trovando il gol del parecchio esattamente 10 minuti dopo con Maxi Lopez su rigore. Strane circostanze, come quelle di un incontro diviso in due, dove ognuno fa la sua parte, quanto basta affinché la partita finisca in pareggio, come previsto. Veniamo alla cronaca dettagliata della partita.

Differenti schieramenti in campo rispetto a quelli annunciati alla vigilia del match. Il Chievo si presenta con Bogdani al posto di De Paula in attacco, Ariatti al posto di Marcolini in mezzo al campo e Frey al posto di Sardo che non ce l’ha fatta a riprendersi la sua posizione sull’out destro difensivo e non va nemmeno in panchina. Totalmente diversa la squadra messa in campo da Mihajlovic, che in difesa conferma solo Alvarez e schiera Potenza e Terlizzi in mezzo e Augustyn sulla sinistra, tenendo fuori Spolli, Silvestre e Capuano. A centrocampo spazio a Carboni e Ledesma, e fuori Ricchiuti con Izco spostato nel tridente offensivo al posto di Morimoto. Confermati in attacco Mascara e Maxi Lopez.

Primo tempo. L’equilibrio regna nella prima frazione di gioco, sebbene il Chievo sia più propositivo. Il Catania è poco brillante, non riesce a imporsi e così lascia ai clivensi il pallino del gioco, complici numerose disattenzioni con conseguenti ampi spazi regalati in difesa. Sorrentino può dormire sonni tranquilli, al 12’ taglio di Pellissier su imbeccata di Pinzi e tiro di destro che finisce a lato con Bodgani spettatore che non crede nell’intervento, sebbene il pallone poi passi non lontano dalle sue gambe. Al 17’ Spolli sostituisce l’infortunato Potenza. Al 21’ ancora Pellissier si smarca e prova un tiro, che però finisce debole tra le braccia di Andujar. Al 37’ Luciano raccoglie una respinta corta della retroguardia etnea in area di rigore, ma spara alle stelle una buona occasione. Una frazione che si chiude sullo 0-0, con tre chiare occasioni da rete per il Chievo.

Secondo tempo. Al 5’ Pellissier reclama giustamente un calcio di rigore, poiché su un cross dalla sinistra non riesce a raggiungere il pallone a causa di una vistosa e plateale trattenuta di Alvarez. L’arbitro non concede la massima punizione e fa segno di proseguire. Al 52’ nel Catania Delvecchio rivela Biaganti e al 56’ Kosicky prende il posto di Andujar tra i pali, a causa di infortuni: tre sostituzioni forzate per Mihajlovic (contando anche quella di Spolli per Potenza). Al 58’ clamorosa traversa colpita dall’incontenibile Pellissier che di testa da due passi colpisce la traversa: era un gol già fatto. Un minuto dopo, altra grande occasione per il giocatore valdostano solo davanti al portiere: si fa neutralizzare un tiro che chiedeva solo di essere spinto in rete. Ma alla fine al 64’ arriva anche il gol, Pellissier fa 1-0: scatto sul filo del fuorigioco e tiro su cui Kosicky non ha scampo. La squadra di Mihajlovic dopo il gol inizia a entrare in partita, dove finora si era resa protagonista solo per le numerose sostituzioni. Due ottime occasioni per Maxi Lopez e una per Augustyn nel giro di pochi minuti, con spettacolari risposte di Sorrentino, per la prima volta chiamato in causa durante il match. Al 63’ gol giustamente annullato per fuorigioco a Ledesma e un minuto dopo, calcio di rigore per il Catania per fallo netto su Maxi Lopez. Lo stesso attaccante argentino realizza il tiro dagli undici metri ed è 1-1. Poi la partita non regala più niente, con le due squadre che si annullano a vicenda fino al fischio finale.

Il sospetto della combine pesa come un macigno, le due formazioni non si fanno male e si dividono la posta in palio: un punto per parte. Il Chievo si porta a 36 punti e il Catania a 32, buona posizione di metà classifica. Non c’è ancora la matematica salvezza, ma non è troppo distante.

Emanuele Ballacci

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