Il marito di Sandra Bullock chiede scusa per aver tradito l’attrice

«Mi merito le peggiori conseguenze per le mie azioni. Ma spero che un giorno possano trovare in fondo al cuore la bontà di perdonarmi». A parlare è il marito di Sandra Bullock, Jesse James, abbandonato dall’attrice dopo le rivelazioni sul suo presunto tradimento. A poco sono valse le scuse pubbliche: la star di “The blind side” ha fatto i bagagli ed è andata via di casa.

La bomba è scoppiata quando la modella Michell “Bombshell” McGee, famosa per gli scatti provocanti e per i tatuaggi che ricoprono gran parte del suo corpo, ha parlato al tabloid “In touch” della sua relazione, durata undici mesi, con James: «Non l’avrei mai fatto se avessi saputo che era sposato», ha detto Michelle. A quanto pare la donna era convinta che fosse una cosa seria perché James le avrebbe fatto credere di essere separato dalla moglie. Ma la verità è venuta a galla. Il marito di Sandra Bullock ha ammesso le sue colpe e ha anche aggiunto: «La maggior parte delle accuse sono false e infondate. Ma qui c’è solo un colpevole. E sono io. Ho agito da stupido e accetterò le conseguenze. Mi dispiace aver causato tanto dolore e imbarazzo a mia moglie e ai nostri tre bambini».

James ha avuto un bambino e una bambina dalla prima moglie e un’altra figlia dalla seconda, la pornodiva Janine Lindumulder, dalla quale si è separato prima di sposarsi, nel 2005, con Sandra Bullock. Ironia della sorte: l’attrice ha ricevuto la notizia del tradimento poco dopo aver ottenuto il premio come miglior protagonista per “The blind side”.

m.e.t.