La bellissima Freida Pinto: da “The Millionaire” a Bond girl

Freida Pinto

Da Bollywood a Hollywood. La bellissima attrice protagonista del pluripremiato film premio Oscar The Millionaire, Freida Pinto, sarà la prossima Bond Girl al fianco di Daniel Craig nel 23esimo capitolo di 007.

Fonti vicine alla produzione hanno detto infatti che la 26enne attrice indiana starebbe per firmare un contratto da 3 milioni di sterline, e sarebbe pronta a vestire i panni della prima bellezza indiana bond girl della leggendaria saga cinematografica della spia britannica.

La stella di The Millionaire intanto, prima di impegnarsi sul set di 007, che avrà luogo tra Kabul e Regno Unito, lavorerà al fianco di Mickey Rourke e Henry Cavil in War of Gods, il film fantasy diretto da Tarsem Singh che uscirà nei cinema l’anno prossimo, in cui reciterà nel ruolo di attrice protagonista.

Il Daily Mirror avrebbe annunciato anche che il lungometraggio verrà diretto da Sam Mendes, e vedrà come altra protagonista femminile Olivia Wild, la stella della fortunata serie Dr. House. Alla 26enne di New York infatti, sarebbe stato assegnato il ruolo di un’impiegata Onu in Afghanistan.

Il film sarà proiettato sul grande schermo entro la fine del 2011, ovviamente in 3D come la tendenza vuole, ma non c’è ancora nessuna indiscrezione invece per quanto riguarda la trama del film. A scrivere le prime bozze della sceneggiatura Peter Morgan, lo stesso premiato sceneggiatore di The Queen e Frost/Nixon. Il titolo comunque, seppur finora provvisorio, dovrebbe essere «Bond 23».

Intanto proprio in questi giorni Sam Mendes, vincitore nel 1999 del premio Oscar per American Beauty è stato il protagonista delle pagine di cronaca rosa di tutto il mondo, a causa del divorzio che lo ha allontanato dall’attrice britannica Kate Winslet, la protagonista di film come Titanic e Se mi lasci ti cancello, con cui ha avuto un bambino, Joe. La coppia si era sposata nel 2003 e nel 2008 Mendes aveva diretta sua moglie nel film Revolutionary Road, con cui ha conquistato un Golden Globe.

Martina Guastella