Massimo Boldi ed Elisabetta Canalis insieme in tivù: al via la fiction “Fratelli Benvenuti”

Da stasera vedremo Elisabetta Canalis e Massimo Boldi insieme sullo schermo nella fiction “Fratelli Benvenuti”. Sei serate che andranno in onda nel prime time di Canale 5, con Boldi nei panni di Lorenzo Benvenuti, capofamiglia di una stirpe di salumieri, e la Canalis in quelli di un’italo-indiana fidanzata con suo figlio. La fiction è ambientata in un paese del Nord Italia: un centro commerciale sta per aprire e, per non soccombere alla concorrenza, i Benvenuti decidono di chiudere la vecchia bottega e di aprirne una all’interno del centro stesso.

La fiction è nata da un’idea dell’attore ed è stata scritta insieme a Paolo Costella, Enrico Oldoini, Franco Ferrini e Marco Tiberi. Nel cast, oltre a Boldi, Barbara De Rossi ed Enzo Salvi (i tre fratelli Benvenuti) figurano Massimo Ciavarro, Gea Lionello, Lucrezia Piaggio, i Fichi di’India, Elisabetta Gregoraci e Gloria Guida. «È una serie girata come un film e io sono un vecchio bottegaio che non vuole trasferirsi in questa piazza virtuale» spiega il protagonista. Parlando delle giovani compagne di set, Boldi dice: «Con la Canalis ho una forte intesa, è con me anche nel film “A Natale mi sposo”. Adesso va in America per una serie, mi ha anche presentato Clooney e secondo me vorrebbe pure sposarlo. Alla Gregoraci – aggiunge l’attore – ho portato fortuna: alla fine delle riprese è rimasta incinta di Briatore. E poi, il ruolo dell’edicolante chi poteva farlo meglio di lei che è sempre sui giornali…».

Della fiction è soddisfatto anche il regista, Paolo Costella: «L’idea di ambientare la serie in un centro commerciale piaceva a tutti. Raccontare la nuova realtà della grande distribuzione e il conflitto con i piccoli commercianti che lottano per salvare i loro negozi convinceva e interessava. Ma volevamo trovare un ruolo adatto a Massimo, un personaggio popolare, simpatico». La soluzione è arrivata durante una delle numerose pause alla ricerca di un’idea, quando, all’improvviso, Massimo Boldi si è messo a recitare la parte di un salumiere che parla con i clienti in dialetto bergamasco stretto e, intanto, lavora all’affettatrice: «Ci siamo guardati tutti e abbiamo capito subito che era quella l’idea che cercavamo», conclude Costella.
Ma Boldi in questa serie non ha solo il ruolo del protagonista: ne è anche il produttore con la Mari Film (la casa di produzione intitolata alla moglie scomparsa, Marisa Boldi) e l’ideatore. Una fiction che lo vede coinvolto a 360 gradi, nel tentativo di iniettare un po’ di buon umore nelle famiglie italiane.

Maria Elena Tanca