Palermo-Inter, le pagelle: ottimo Cavani, Sneijder sottotono

La gara del Barbera ha offerto buone prestazioni in generale da parte di entrambi gli schieramenti, ma essendo l’Inter di una caratura tecnica superiore, ci si aspettava qualcosa di più da gente come Stankovic e Sneijder che appaiono a tratti appariscenti, soprattutto il serbo. Nel Palermo Cavani offre una grande prova, Pastore si distingue ancora e Bertolo che entra dalla panchina da un grande contributo nella fase più critica della gara. Complessivamente, gli autori dei gol sono anche i migliori in campo. Stankovic e Simplicio i peggiori. Ecco le pagelle della partita:

PALERMO

Sirigu voto 6: Nessun intervento decisivo per il portierino del Palermo che comunque dimostra sempre sicurezza e concentrazione soprattutto nelle uscite.

Bovo voto 6: Partita difficile, ma sapientemente amministrata dal centrale romano e gli avversari non erano di certo i primi arrivati. Causa il rigore e lo soffre un po’ psicologicamente, ma poi si riprende tutto sommato.

Cassani voto 6,5: Inizialmente rimane indietro, ma quando si ricorda come si galoppa sulla fascia, allora gli avversari entrano in difficoltà a causa delle varie soluzioni offensive offerte anche dall’esterno rosanero.

Kjaer voto 6,5: Il biondo danese fa la sua parte mantenendo l’ordine nella sua retroguardia. Nei momenti difficili è sempre lui a spazzare, sempre vincitore nei duelli di testa.

Balzaretti voto 6: Partita un po’ tirata la sua. Si guadagna la sufficienza perché copre bene, ma è la spinta in avanti il suo forte e purtroppo oggi, ha sofferto troppo Maicon, andando di rado in attacco.

Simplicio voto 5,5: Nel ruolo di interno il brasiliano appare un po’ giù di forma. Ha un paio di ottime palle gol, ma è poco lucido nella conclusione.

Nocerino voto 6,5: Oggi si trova a fare il regista e sorprendentemente gli riesce discretamente. Solita quantita e qualità per la roccia del centrocampo di Delio Rossi.

Migliaccio voto 6: Rientrato dall’infortunio, dimostra una buona condizione fisica ed è quella che serve contro gli avversari più forti fisicamente del campionato.

Pastore voto 7: Un’altra ottima partita del talento argentino. Buoni movimenti e tanta tecnica. Se riesce a mettere in difficoltà i giocatori dell’Inter un motivo ci sarà. In continua crescita.

Cavani voto 7,5: E’ vero, ha sbagliato diverse occasioni da gol, ma ha il merito di non fermarsi mai, di mettere sotto pressione i difensori avversari, di tornare a difendere in difesa e segna anche il gol del pareggio. Cosa si può volere in più da un attaccante?

Miccoli voto 7: Altra prova carismatica da parte del capitano del Palermo. Oggi è mancata la luce come nelle partite contro Juve e Livorno, ma l’intesa con i suoi compagni di reparto e la sua grinta lo rendono capace di tutto in ogni momento. Stava per beffare tutti con la sua punizione allo scadere. Contro il Milan una volta ci riuscì, stavolta niente colpaccio.

Bertolo voto 7: Probabilmente la migliore partita da quando è al Palermo. Entra al posto di Simplicio infortunato e mette in campo tanta grinta e sostanza. Tanti i palloni recuperati e le azioni trasformate da difensive in offensive. Manca la continuità, ma i mezzi li ha tutti.

Hernandez sv


INTER

J.Cesar voto 6: Anche il portierone nerazzurro non compie miracoli oggi. Si fa sorprendere sul gol di Cavani, ma non sulla punizione di Miccoli.

Maicon voto 6,5: Nella prima fase del primo tempo è il dominatore della fascia destra. Tante sgroppate e solita sostanza. Nel secondo tempo cala un po’ e ci sta tutto dopo la mole di partite affrontate dal brasiliano.

Lucio voto 6,5: A Mourinho non piacciono, eppure le galoppate in avanti di Lucio sono il suo marchio di fabbrica e in più di un’occasione hanno messo in difficoltà gli avversari. Occhio però alle ripartenze in caso di errore.

Samuel voto 6: Regge la difesa dando la licenza di attaccare a Lucio. Abbocca come tutti alla trappola di Miccoli in occasione del gol e si rende pericoloso di testa.

Santon voto 7: Schierato all’ultimo minuto, il giovane terzino è uno dei migliori dei suoi. Inizio timido e più difensivo, poi si spinge in avanti ed è una sicurezza in fase di recupero. Potrebbe essere un’altra freccia importante all’arco di Mourinho.

Zanetti voto 6: Il capitano dimostra la solita solidità, ma non mette la solita grinta per galvanizzare i suoi. Appare un po’ lento a causa del pressing avversario.

Cambiasso voto 6: Anche Cambiasso non offre la sua solita prestazione e lo dimostra quando si spinge in avanti. Poca lucidità per un giocatore che può essere decisivo.

Stankovic voto 5: Scialba partita per il serbo che non incide per niente. Quando Mou decide di cambiare modulo, va sotto la doccia.

Sneijder voto 5,5: Non ha giocato male l’olandese, ma ci si aspettava di più dopo le ottime prestazioni precedenti. Non dà quel tocco fondamentale per illuminare l’attacco interista. Ingabbiato.

Milito voto 7: Il “principe” si guadagna ancora la pagnotta come solo lui sa fare. Segna il rigore e sfiora altri due gol. Sfortunato, ma bravo nell’occasione del palo. Avrebbe fatto un gol incredibile.

Eto’o voto 5,5: Il camerunense non sembra inseritissimo nei meccanismi di gioco questa sera. Gli unici pericoli li crea con azioni personali che si infrangono nel muro rosanero.

Pandev voto 5,5: Entra per cercare di trovare il guizzo giusto, ma non riesce ad incidere come vorrebbe.

Motta voto 6: Con il suo ingresso in campo, l’Inter appare più ordinata a centrocampo. Pericoloso pure in proiezione offensiva. Forse avrebbe dovuto essere schierato dall’inizio.

Giuseppe Greco