Puglia: lascia Mazzarano, indagato assieme a Frisullo

Una botta non da poco per il Pd ad una settimana dalle elezioni regionali; Michele Mazzarano, candidato del Partito Democratico, ha deciso di ritirarsi dalla consultazione elettorale e da qualunque altro incarico di partito, fino a quando i magistrati della Procura di Bari non avranno chiarito la sua posizione.” Sono innocente, ma ho deciso di ritirarmi per salvare il partito“. Mazzarano è accusato dall’imprenditore G. Tarantini, l’uomo che si dice fornisse le presunte escort a Berlusconi e co-protagonista della vicenda D’Addario, di ricevuto tangenti, assieme a Frisullo, l’altro indagato. Entrambi, a detta dell’imprenditore pugliese erano sul suo “libro paga”.

Mazzarano da parte sua ha negato ogni addebito : Nego nel modo più fermo e risoluto, di essere stato mai destinatario di tangenti da parte di chicchessia, e in particolare dal Tarantini, e sono convinto che la magistratura vaglierà con le dovute cautele le suddette eventuali dichiarazioni. Chiedo a chi ha sostenuto la mia candidatura di capire e condividere le motivazioni politiche della mia scelta. Con questa decisione non intendo tanto salvaguardare la mia persona, estranea a qualsivoglia sistema tangentizio, quanto contribuire a mantenere indenne da ogni sospetto e da ogni accusa il mio partito e l’intero centrosinistra”.

Il Presidente della giunta Sergio Blasi ha fatto notare che le accuse a Mazzarano e Frisullo vengono proprio dall’imprenditore associato a Berlusconi in un’ altra inchiesta, quella che ha fatto incredibile scalpore nel 2009 e chiamata con i nomi più fantasiosi, tra i quali “escort a palazzo Grazioli”. Non è ben chiaro il motivo dei contenuti della dichiarazione di Balsi che forse rientra semplicemente nella categoria “sfoghi”, vista la rogna che il Pd si è trovato ad affrontare 7 giorni prima del votro.

Il gesto di Mazzarano appare,per ora, ammirevole; va tenuto presente infatti che, un indagato non è un colpevole. Ad oggi Mazzarano è da considerarsi del tutto  innocente.

L’inchiesta è quella sulla sanità e sul finanziamento illecito ai partiti, per la quale anche Frisullo è in carcere, accusato da Tarantini di aver preso ben 12mila euro al mese ( da qui il “libro paga”). Mazzarano è stato il numero due del Pd in Puglia, attualmete era segretario organizzativo e candidato nella lista dello stesso partito  a Taranto.

A.S.