Terapia del dolore: è la Sicilia la regione d’Italia dove se ne pratica di più.

E’ la Sicilia la prima regione italiana dove si pratica di più la terapia del dolore.

Insieme al Veneto, Lazio ed Emilia Romagna, e’ stata, infatti,  scelta dal ministero per la Salute per il progetto di terapie del dolore e cure palliative.

L’iniiativa ha lo scopo di  colmare la carenza di coordinamento tra ospedale e territorio attraverso l’apporto dei medici di famiglia.

I primi 40 seguiranno per sei mesi uno specifico corso di formazione e successivamente formeranno gli altri. Il centro di riferimento del progetto sara’ l’ospedale Villa Sofia di Palermo, l’altro centro di terapia del dolore individuato di concerto con il ministero in base a specifici requisiti e’ il San Vincenzo di Taormina, che fin da subito collaborerà con il progetto.

L’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo  ha ricodato come già nel 2009 la Sicilia ha ricevuto anche 8 milioni di euro dei fondi, vincolati dagli obiettivi di piano sanitario nazionale, dedicati alle cure palliative in modo da poter dare corso al decreto gia’ emanato nei mesi scorsi.

Il progetto, già condiviso e apprezzato a livello nazionale, e’ stato presentato all’assessorato della salute alla presenza di tutte le associazioni e sigle sindacali dei medici di famiglia e nasce dalla considerazione che i centri e gli ambulatori di terapia antalgica presentano caratteristiche diverse, una disomogenea distribuzione sul territorio senza alcun percorso strutturale.

In questa prima fase è prevista innanzitutto la formazione dei ‘formatori’, che saranno preparati dalle principali associazioni di categoria per ogni area di sperimentazione.

Il primo obiettivo è quello di migliorare l’approccio al paziente con il dolore acuto e cronico.

Wanda Cherubini