Vitamina D: difende i bambini contro asma ed influenza

Se la vitamina D viene somministrata ai bimbi durante l’inverno, questa può aiutarli a prevenire influenza stagionale ed attacchi d’asma.

Lo rivela uno studio condotto in Giappone su bambini di età scolare, ai quali è stata data, in integrazione alla loro dieta, della vitamina D supplementare, a partire dall’inverno fino all’inizio della primavera.

La vitamina D in più ha permesso ai bambini di prevenire la sindrome influenzale e l’asma.

La ricerca è stata condotta dalla Jikei University School of Medicine di Tokio, in Giappone, diretta dal dottor Mitsuyoshi Urashima e pubblicata dalla rivista “American Journal of Clinical Nutrition”.

Il coordinatore ed il suo team sono stati ispirati da una ricerca precedente, in cui si cercava di capire il nesso tra l’osteoporosi ( diminuzione di massa delle ossa ) e la vitamina D, notando che i volontari sottoposti allo studio, avevano ridotto di ben tre volte, anche il rischio di incorrere nella sindrome influenzale o asmatica.

Da qui l’idea di studiare gli effetti della vitamina sui bambini, per la precisione 334 di età compresa tra i 6 e i 15 anni, divisi casualmente in 2 gruppi, al primo è stata somministrata una dose di vitamina D3 pari a 1.200 unità al giorno, mentre  al secondo, in realtà un gruppo di controllo, solo placebo.

I ricercatori spiegano di aver scelto la vitamina D3 o colecalciferolo, perché più potente e facilmente assimilabile della D2.

Durante il periodo di sperimentazione, tra Dicembre 2008 e Marzo 2009, si è notato che tra i bimbi del secondo gruppo (ai quali era stato somministrato un placebo), 31 su 167, si erano ammalati di influenza A, contro i soli 18 casi del primo gruppo.

Per quanto riguarda l’asma invece, i casi erano stati 12 nel secondo gruppo, contro i due del primo, al quale era stata data l’integrazione di vitamina D3.

Sulla base dei risultati il dottor Urashima ipotizza, che un’integrazione di vitamina D3 durante l’inverno sia utile per contrastare i malanni di stagione e l’asma che può verificarsi durante la primavera, chiaramente previo parere del pediatra.

Giulia Di Trinca