Aduc: come risparmiare sui farmaci

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:43

Come risparmiare sui farmaci? Si tratta di una spesa tutta a carico di quelle singole Regioni che fra una settimana avranno dei nuovi Governatori. Ed e’ a questi che l’Aduc (Associazione per i diritti di utenti e consumatori) invierà la lettera che segue a Presidenti e Consigli Regionali.

“Signor Presidente,
I costi dei farmaci a carico del Servizio sanitario, cioè della Regione, si possono non solo contenere ma diminuire ricorrendo alla telematica: il medico di base potrebbe prescrivere i farmaci, ordinandoli direttamente alle industrie o ai depositi e facendoli recapitare a casa dell’assistito o presso il proprio studio, per poi distribuirli all’utente. Gli acquisti potrebbero riguardare prevalentemente farmaci per la cura di malattie croniche, prescrivibili a cicli. Questo metodo eliminerebbe il passaggio attraverso le farmacie, con notevoli risparmi per la cassa regionale.
Uno studio in tal senso e’ stato effettuato dell’Istituto scientifico Wido, del Servizio sanitario tedesco: ogni anno si potrebbero risparmiare 877.880 milioni di euro.
Altro sistema e’ stato sperimentato in Galizia (Spagna) dove sono state eliminate le confezioni degli antibiotici, sostituite con recipienti presso le farmacie: il medico prescrive e il farmacista consegna esattamente la dose idonea al paziente. Si sono evitati sprechi e soprattutto si e’ risparmiato il 35% della spesa.
Con gli auguri di buon lavoro e la fiducia che la proposta trovi accoglienza.

Nota
Gia’ cinque anni fa abbiamo fatto analoga proposta al’allora neo-eletto governatore del Lazio, Piero Marrazzo. Come e’ andata a finire? Siamo ancora in attesa di risposta. Nel frattempo sono stati reintrodotti i ticket sanitari e la spesa farmaceutica nel Lazio e’ al terzo posto nella graduatoria nazionale, riferita allo scorso anno”.

Il problema della spesa sanitaria nel nostro Paese è effettivamente di grossa rilevanza. Molte regioni italiane sono in deficit. Si spende troppo. Non però, per rendere migliori i servizi ai cittadini, ma perché c’è troppa corruzione. Le indagini della magistratura parlano chiaro, ma a cambiare rotta, i partiti, non ci pensano proprio.