Amici 9: resoconto puntata (22-03-2010 terza parte). Per la Celentano Stefano non merita la finale


Tra pochissime ore scopriremo chi saranno i finalisti della nona edizione di Amici. Nell’attesa anche i professori si sbilanciano e svelano il loro quartetto ideale.

Alessandra Celentano, da sempre, ha dimostrato di essere una senza peli sulla lingua. Anche in quest’occasione non si smentisce: dice a chiare lettere che lei non vuole Stefano in finale.
“Siamo arrivati alla semifinale. Devo dire che dopo l’uscita di Rodrigo, che secondo me è un vero talento, la mia visione di finale ideale è quella tra i quattro cantanti; Stefano mi piace, ha lavorato tanto ed è migliorato, ma ritengo i quattro cantanti di livello superiore”.

Dunque largo ai cantanti, o meglio alle ‘cantantesse’. L’insegnante di danza classica, che comunque di musica ne ha masticata tanta nella sua vita, ha le idee chiare su chi vorrebbe vedere nello scontro finale della settimana prossima: “Le mie punte sono Emma e Loredana. Di Emma mi piace tantissimo la sua voce, è spontanea e ha un carattere acceso. L’ho sempre vista dall’inizio speciale, è un talento. Dove mi è piaciuta e mi ha dato di più è quando canta gli inediti, sa rendere al massimo. Mi piace molto sia in ‘Meravigliosa’ che in ‘Calore’. Loredana è educata e matura, ha una sua sofferenza interiore che può portarla a essere riflessiva e a volte un po’ esagerata, ma a me non ha mai dato fastidio, mi piace molto quando canta ‘Ragazza occhi cielo’, mi piacerebbe vedere l’ultimo scontro proprio  tra loro”.

Ma il giudizio di Alessandra è ottimo anche per i due cantanti maschi. Parole d’affetto anche per Pier Davide con il quale appena un mese fa ebbe un acceso diverbio: “Matteo mi piace molto e si merita di essere arrivato fin qui. Mi piace specie nella lirica, ma mi è piaciuto tanto, e non me lo aspettavo, anche nella musica pop; Pierdavide ha una grande inventiva pur essendo così giovane, ‘Di notte’ mi è piaciuta molto e sebbene sia un cantautore riesce a interpretare bene anche altre cose . ha buona padronanza della sua voce”.