Assolto l’uomo che molestava Michelle Hunziker

E’ dell’ultima ora la notizia che un uomo di 41 anni, accusato dalla presentatrice e attrice Michelle Hunziker di averla molestata per oltre un mese, è stato assolto con sentenza emessa dal Tribunale di Milano.

L’uomo di cui si conoscono solo le iniziali, S.N., ha ossessionato la bellissima Michelle telefonando ogni giorno sulla sua utenza privata, fino ad arrivare a presentarsi presso la sua abitazione, spaventandola e facendola vivere nell’angoscia di non sapere fino a che punto potesse spingersi; questi continui episodi di molestia sarebbero avvenuti dal marzo all’aprile 2008.

La motivazione che ha condotto all’assoluzione dall’accusa di molestie è perché il fatto non costituisce reato.

Un triste risultato per Michelle Hunziker, anche perché non è la prima volta che viene presa di mira da fanatici vari, e come più volte ha dichiarato, anche per aiutare altre donne, chi è perseguitata da tali molestie è vittima di stalking, ovvero un comportamento ossessivo, che perseguita attraverso pianti e minacce, appostamenti e invasioni di privacy; il più delle volte causa ansia, insicurezza e  comprensibili paure.

Ed è proprio in base alla sua esperienza di donna spaventata che nel 2007 la showgirl, in collaborazione con il noto lavvocato penalista Giulia Bongiorno, ha dato vita alla fondazione onlus “Doppia Difesa”, a difesa delle donne, contro le violenze a cui sono costrette a sottostare.

La fondazione si avvale di un team di avvocati e psicologi, offrendo consulenze gratuite e aiutando molte donne in difficoltà; inoltre grazie ad un accordo con l’ospedale Fatebenefratelli, viene fornito anche un aiuto medico.

In base ad un’indagine del Corriere della Sera che ha preso ad esempio la città di Milano, risulta colpita 1 persona su 5; nell’87% dei casi la vittima conosce il molestatore, nel 70% dei casi si tratta di un uomo e spesso sono uomini respinti.

Grazie alla legge 23 aprile 2009, n° 38 lo stalking è diventato reato; in caso di reato per atti persecutori è prevista la reclusione fino a quattro anni, con aggravanti di pena nel caso in cui si tratti di ex partner.

Stefania Longo