Basket, Serie A: la Lottomatica Roma fa l’impresa, battuto il Montepaschi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:18

Una azione di Lottomatica-Montepaschi (Fotoinazione.it)
Clamoroso al Cibali. Anzi, in questo caso al PalaLottomatica. Nel match clou della 22ma giornata del campionato di basket di Serie A, la capolista Montepaschi Siena – campione d’Italia in carica e fino ad oggi imbattuta in tutte le competizioni nostrane – viene sconfitta nella capitale da una più che convincente Lottomatica Roma. Il punteggio finale di 93-85 premia con merito i ragazzi di coach Boniciolli, già alla vigilia fiducioso sulle possibilità dei suoi di battere la finora invincibile armata biancoverde. Per Siena è la prima battuta d’arresto stagionale tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana: gli uomini di Pianigiani non perdevano una partita addirittura dal 1° marzo 2009, quando uscirono sconfitti dal PalaDozza di Bologna contro la Fortitudo.

Decisivo è stato l’approccio alla gara di Roma, aggressiva fin dal primo pallone e capace di allungare già dopo soli 2′ di gioco, con un parziale di 7-0 che ha dato il la ad un primo tempo quasi perfetto per Jacopo Giachetti (alla fine top scorer con 20 punti) e compagni, arrivati poi – ad inizio della terza frazione – ad un massimo vantaggio di 23 lunghezze. La Lottomatica non si è disunita e non ha perso la testa neanche al momento del tentativo di rientro dei tricolori, che sospinti dal solito McIntyre e da un ritrovato Lavrinovic (14 punti per il lituano) hanno tentato in ogni modo di riaprire i giochi arrivando fino a -6. Jaaber, Vitali e ancora una volta un ottimo Giachetti hanno però negli ultimissimi minuti messo il punto esclamativo sul trionfo romano.

Il 93-85 finale consente al pubblico capitolino di festeggiare una autentica impresa e permette alla formazione giallorossa di salire a quota 24 in classifica, agganciando al settimo posto l’Air Avellino, battuta in casa 79-82 dalla Canadian Solar Bologna dopo un finale in volata. I 25 punti messi a segno dal turco Akyol non sono bastati agli irpini per avere la meglio su una Virtus Bologna assai compatta, capace di portare ben 6 giocatori in doppia cifra (Prato 13) e dimostratasi una delle compagini più in forma dell’intera Serie A. I bianconeri si confermano così al quarto posto, a pari punti con l’Armani Jeans Milano ieri agevolmente vittoriosa – 78-56 – contro una Banca Tercas Teramo troppo sottotono, incapace di contenere la furia agonistica del centro meneghino Mason Rocca (9/9 al tiro da 2).

La palma di formazione più in forma d’Italia non può però non andare alla Sigma Coatings Montegranaro, che nel sentitissimo derby marchigiano contro la Scavolini espugna con autorità il parquet pesarese (89-93) conquistando così la nona vittoria consecutiva. I ragazzi di coach Frates – 16 punti a testa per la coppia Maestranzi-Marquinhos – continuano a coltivare i propri leciti sogni di gloria mantenendosi in seconda posizione, a pari merito a quota 30 con l’altra grande rivelazione della stagione: la Pepsi Caserta di Pino Sacripanti, corsara sul parquet di Cremona col punteggio di 85-87. Dopo un secondo e un terzo quarto da incubo, nel quale erano sprofondati fino a -17, i campani hanno avuto la meglio nell’emozionante rush finale, grazie ai 21 punti dell’americano Bowers.

La sconfitta interna lascia la Vanoli Cremona ferma a 16 punti in classifica, ingarbugliando ulteriormente la lotta per non retrocedere: due sole lunghezze più in giù c’è infatti a braccetto la coppia Pesaro-Ferrara, con la compagine estense che approfitta a piene mani dell’impegno (per modo di dire) contro la Nsb Napoli. Nelle file partenopee continuano ad esordire in A ragazzi sempre più giovani – ieri è toccato al 15enne Gioele Trovatelli – ma sempre più mandati allo sbaraglio sui parquet italiani per colpe che loro assolutamente non hanno; la Carife passeggia 176-50 e ritorna così totalmente in corsa per la salvezza. Se questo è sport, se questa è regolare competizione, allora davvero tutto può essere permesso.

A completare il quadro dei risultati di giornata, la bella vittoria esterna di una Ngc Cantù che – dopo aver fatto suo il derby contro Milano – si conferma squadra solida ed ambiziosa superando in trasferta 86-75 l’Angelico Biella, al secondo stop consecutivo dopo che il successo dello scorso 7 marzo contro Roma aveva restituito ad Aradori e compagni qualche speranza di poter agganciare una zona playoff di nuovo lontana. La post season resterà di questo passo un miraggio anche per la Benetton Treviso, ieri superata 90-82 a Varese da una Cimberio arrivata agli ultimi minuti di gioco con più benzina nelle gambe e con un Jobey Thomas da 17 punti. In casa trevigiana, dopo la terza sconfitta consecutiva, suona qualche inquietante campanello d’allarme.

Tutti i risultati della 22ma giornata:
Vanoli Cremona-Pepsi Caserta 85-87
Nsb Napoli-Carife Ferrara 50-176
Lottomatica Roma-Montepaschi Siena 93-85
Cimberio Varese-Benetton Treviso 90-82
Armani Jeans Milano-Banca Tercas Teramo 78-56
Angelico Biella-Ngc Medical Cantù 75-86
Scavolini Spar Pesaro-Sigma Montegranaro 89-93
Air Avellino-Canadian Solar Bologna 79-82

Classifica:
Siena 42
Montegranaro 30
Caserta 30
Bologna 28
Milano 28
Cantù 26
Roma 24
Avellino 24
Treviso 20
Varese* 18
Teramo 18
Biella 18
Cremona 16
Pesaro 14
Ferrara 14
Napoli** -8

* Varese 2 punti di penalizzazione
** Napoli 8 punti di penalizzazione

Daniele Ciprari

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