Home Cultura Coelho fautore del “peer-to-peer”:lo scrittore brasiliano consente il download dei suoi libri

Coelho fautore del “peer-to-peer”:lo scrittore brasiliano consente il download dei suoi libri

 

Paulo Coelho, famoso scrittore brasiliano ed autore di libri di grande notorietà e fama come “L’alchimista” o “Undici minuti“, solo per citarne alcuni, ha dichiarato di essere un fautore del file sharing, perfino nella modalità più piratesca del peer-to-peer ed ha deciso quindi di consentire il download dei suoi libri, elogiando quella da lui rinominata la “autopirateria” online.  A spiegarlo è lo stesso Coelho all’interno di un’intervista pubblicata dal quotidiano “Folho de S.Paulo” in cui lo scrittore racconta di aver iniziato accordando il consenso ai lettori russi di scaricare dal suo sito quei libri che non potevano più essere reperiti nelle librerie.

Secondo quanto ritenuto da Coelho infatti la messa online gratuita dei suoi romanzi funge da valido mezzo pubblicitario oltre che ad essere un modo per avvicinare i più giovani alla lettura: nel corso della conferenza “Digital,Life, Design” tenutasi a Monaco di Baviera è intervenuto illustrando il suo personale punto di vista con l’ausilio di un impressionante esempio.

Ha raccontato infatti di come in Russia, nel 2000, fossero state vendute mille copie de “L’alchimista” che sono poche in un paese con più di cento milioni di abitanti. Dopo aver constatato questo, è stato deciso di mettere on line il libro con il risultato che ad essere vendute, l’anno dopo, sono state diecimila ed in seguito un milione di copie. Il meccanismo difatti è questo, che la gente scarica il libro, lo legge e poi, se vede che sta piacendo, decide di acquistarlo.

E’ ancora difficile sbilanciarsi sul fatto se questo metodo, rivelatosi molto utile per le opere letterarie, possa valere anche per altri prodotti artistici come film o musica: Coelho difatti non fa nessun riferimento esplicito diretto ad altri generi artistici.  Ma il punto di vista sostenuto e portato avanti dallo scrittore sul problema dei diritti digitali e sulle logiche di protezione dei prodotti artistici è decisamente chiaro: quello che afferma Coelho è un totale ripensamento dell’idea di copyright  partendo dalla consapevolezza che ormai , al giorno d’oggi, i contenuti non posso più venire controllati.

Rossella Lalli