Heidi Montag deve rinunciare a un seno più grande

La ventiquattrenne Heidi Montag, personaggio televisivo americano, nonché cantante, diventata famosa nel nuovo continente per la sua partecipazione al reality su MTV “The Hills”, aveva già ammesso in passato di adorare la chirurgia plastica.
Quand’era più piccola, infatti, ha sofferto di complessi d’inferiorità a causa di “difetti fisici” (se un seno più piccolo può effettivamente essere definito difetto), che la inducevano a vergognarsi di sé stessa. “Mi prendevano in giro – ha ammesso in passato la Montag – quando ero più piccola ed ero insicura, specialmente dopo essermi trasferita a Los Angeles. Volevo solamente avere più fiducia in me stessa, guardarmi allo specchio e dire: ‘Wow, quella sono io!’. Prima ero il brutto anatroccolo”.

E, infatti, proprio per questo, la conduttrice TV ha dato libero sfogo alla sua passione per il bisturi: nei soli mesi di dicembre e gennaio, si è sottoposta a ben 10 interventi di chirurgia plastica.

Innalzamenti delle sopracciglia, aumento del seno, liposuzione alle cosce e alla pancia, sono solo pochi esempi di quello che la Montag ha fatto in sala operatoria.

La donna, tuttavia, non è ancora contenta. Ospite di recente del “Tonight Show with Jay Leno”, da dichiarato che le è impossibile aumentare ulteriormente il volume del su già abbondante seno. La causa di questa impossibilità è legata ad una legge: Al momento non posso legalmente. Il limite è di 800 centimetri cubici, io sono a 700. Penso di aver raggiunto il punto di stop.

Le è stato poi chiesto se si sente dipendente dalla chirurgia plastica, al che la cantante ha ribattuto: “Non penso di essere dipendente dalla chirurgia estetica. Quando ne sei dipendente, devi fare qualcosa tutti i giorni. A me piace fare tutto in un solo giorno”.

Beh, insomma, a giudicare dal numero di volte in cui ha “visitato” le sale operatorie, non si direbbe, tuttavia ci fidiamo sulla parola. Nel frattempo, però, le auguriamo di risolvere il piccolo problemino legale: se la chirurgia la fa sentire meglio, che ben venga!

Angela Liuzzi