Iran, arrestato il nipote dell’ex presidente Hashemi Rafsanjani

La polizia iraniana ha arrestato stamattina, nell’aeroporto internazionale di Theran, Hasan Lahouti, nipote dell’ex presidente della repubblica islamica Hashemi Rafsanjani.

Il giovane, di circa 20 anni, era di ritorno dalla Gran Bretagna- e secondo quanto riferito dal sito web d’opposizione “Inn“- aveva in programma di volare verso l’isola di Kish, al sud dell’Iran, per festeggiare il Nowrouz, il capodanno persiano. Lahouti aveva abbandonato l’Iran nel giugno scorso, pochi giorni dopo l’inizio delle violente manifestazioni seguite alla contestata vittoria elettorale del presidente Ahmadinejad.

Hashemi Rafsanjanni fu presidente dell’Iran nei primi anni 90  ed è attualmente uno dei più importanti sostenitori dell’ala riformista all’interno dell’Assemblea degli esperti, un organismo di clerici che ha il compito di designare la Guida Suprema. Nei concitati giorni del dopo elezioni i sostenitori di Ahmadinejad hanno accusato Rafsanjanni di non aver dato sufficiente appoggio all’ ayatollah Khamenei- attuale Guida Suprema del popolo iraniano- nella sua campagna di repressione dell’opposizione.

Nel giugno scorso, Faezeh Hashemi Rafsanjani, figlia dell’ex presidente e madre di Lahouti, fu arrestata per qualche giorno per aver appoggiato apertamente l’Onda verde del candidato riformista Mir-Hossein Mousavi.