Juventus, incredibile Chimenti: pugno contro un tavolo e mano fratturata

L’amarezza per aver contribuito con una papera al gol vittoria di Cassano nella gara di ieri sera tra Sampdoria e Juventus è costata cara ad Antonio Chimenti. Al portiere bianconero, che questa mattina si è presentato al campo di Vinovo con una vistosa fasciatura alla mano destra, è stata riscontrata la rottura al quinto metacarpo della mano. Chimenti, dopo essere rientrato negli spogliatoi di Marassi al fischio finale della gara di ieri sera, ha colpito con violenza un tavolo rompendosi la mano.

Ero molto nervoso, sono rientrato per primo nello spogliatoio, e ho sfogato la rabbia con un pugno su un tavolino. Purtroppo mi sono fratturato la mano“. Queste le parole dell’estremo difensore bianconero rilasciate in un’intervista a Juventus Channel. Rabbia derivata da una rete subita in modo quantomeno anomalo: “Cassano è stato furbo a calciare in porta da lontano, sono rimasto un po’ sorpreso e indietreggiando ho perso il passo, ho provato a smanacciarla, ma ormai ero già dentro la porta. Rimane il rammarico e sono molto dispiaciuto per quanto successo“.

Per fortuna di Zaccheroni, che dovrà quindi fare a meno del terzo portiere bianconero per qualche settimana, sono in netto miglioramento le condizioni di Buffon e Manninger. Entrambi si stanno allenando in gruppo da qualche giorno, anche se è probabile che per la trasferta di giovedì sera a Napoli Buffon non sia ancora pronto: a difendere la porta bianconera sarà dunque il portiere austriaco, che per altro era già stato convocato a Genova. “A me spiace molto non esserci – ha detto ancora Chimenti –, ma sono contento per loro e per la squadra del loro ritorno. E poi c’è Pinsoglio che è un ottimo portiere e ha davanti un grande futuro“.

Zaccheroni sarà anche costretto a fare a meno di Legrottaglie, ammonito da Tagliavento ieri sera e già diffidato. Chiellini, anche lui recuperato da pochi giorni, prenderà il suo posto, affiancando Cannavaro al centro della difesa.

Pier Francesco Caracciolo