Juventus, Zaccheroni: ” Abbiamo una sfida da vincere, arrivare quarti”

La Juve ieri subisce un’altra sconfitta. Dopo l’eliminazione dall’Europa League i bianconeri non trovano la forza di rialzarsi e perdono di nuovo. Questa volta l’avversio è la Sampdoria di Del Neri. La sconfitta arriva in seguita a un gran goal di Cassano anche se il portiere juventino ha una grande responsabilità. Per il quarto posto adesso ci sono anche i liguri tra le contendenti. Si fa quindi ancora più difficile il lavoro del Ct bianconero.

Ecco le sue dichiarazioni dopo quest’ennesimo passo falso. “Non aspettiamo che finisca questa stagione, il gruppo ha solo una gran voglia di riscatto Non cerco alibi, stiamo cercando di ricompattare le forze, quelle che non abbiamo avuto fin qui, e vogliamo centrare l’obiettivo. Non molleremo mai, abbiamo una sfida da vincere, arrivare al quarto posto, e non ci spezziamo“.

Non bisogna perdere di vista l’unico obiettivo che ancora si può raggiungere in questa stagione.”Voglio che questi giocatori l’anno prossimo disputino la Champions League. La partita è stata decisa da un gran gol di Cassano, ma fino a quel momento si era vista una discreta Juve, non bellissima, ma discreta, finché le energie fisiche ci hanno consentito di fare la partita. Soprattutto nel primo tempo squadra ha giocato bene, con un buon possesso palla e predominio a centrocampo. Poi siamo calati, nel secondo tempo, come succede a tutti quelli che hanno giocato in Europa”.

Il Mister è comunque soddisfatto della prestazione dei suoi.”Sull’impegno non posso dire nulla. Tutti hanno dato quello che potevano dare . Non voglio cercare alibi per questa squadra, ma può fare molto di più, adesso ci sta provando, sta crescendo, ora speriamo che avendo tutta la settimana per preparare le partite riusciamo ad avere più tranquillità, mettere un po’ di benzina nel serbatoio, e migliorare la prestazione generale. Ultimamente siamo sempre calati nel secondo tempo, abbiamo sempre lasciato qualcosa. Abbiamo i giocatori contati, ma c’è una compattezza di squadre. Le qualità tecniche sono superiori alla classifica che abbiamo oggi“.

Filomena Procopio