Napoli: tragedia sfiorata per nove sub

Si è sfiorata la tragedia, ma per fortuna sono stati soccorsi e ricoverati i nove sub, che ieri, sono stati colti da malore mentre effettuavano un’immersione, nelle acque a largo di Bacoli, in provincia di Napoli.

Molto probabilmente il malore è stato causato da problemi di compensazione. I nove sub sono stati ricoverati in due ospedali di Napoli, tre al Cardarelli e i restanti sei al Santobono, per sottoposti a trattamento in camera iperbarica.

Le loro condizioni sono buone e non destano la preoccupazione dei medici, anche se hanno passato il giorno successivo in osservazione.

I sub che in totale erano dodici, si trovavano nella zona flegrea, denominata “La Torer”, quando hanno accusato il malore durante la risalita, prontamente l’istruttore del gruppo ha chiamato il 118, e nove di loro sono stati trasportati in ambulanza perché accusavano nausea, vomito e dolori articolari.

Sono usciti giusto in tempo – sottolinea il responsabile della struttura iperbarica del Santobono Rosario Infascelli – hanno rischiato un’embolia. Uno si è perso e gli altri sono andati a cercarlo consumando più aria del previsto”.

Informa invece Mariano Marmo, che ha prestato i soccorsi al Cardarelli che “Uno dei sub ha avuto anche problemi di tosse stizzosa mentre era sottacqua. Non si può dire comunque che fossero dei dilettanti”.

Tutti hanno firmato sotto assunzione di responsabilità all’uscita dall’ospedale.

Sarà comunque aperta un’inchiesta per chiarire le cause dell’incidente, che poteva dimostrarsi ben più grave, visto che la causa potrebbe essere una misurazione errata della quantità di ossigeno nelle bombole.

E’ probabile infatti, che i sub, durante la decompressione e risalita, non si siano accorti che l’ossigeno stava terminando, pare comunque da una prima ricostruzione, che alla base di quella che poteva essere una tragedia, ci fosse l’allontanamento dal gruppo di un sub, persosi a causa dell’acqua troppo torbida.

Giulia Di Trinca