Italiani: poco sport e molti dolci

I principi nutrizionali della dieta mediterranea sono i migliori da seguire, eppure gli italiani li snobbano, evitando di impegnarsi in un regime alimentare sano, che potrebbe aiutarli ad evitare molti problemi di salute.

Le persone in sovrappeso nel nostro paese toccano il picco del 35,6 per cento. Gli italiani mangiano troppi dolci ed evitano di fare attività fisica costante.

Aumenta infatti il consumo di snack, bevande con aggiunta di zuccheri ed alcolici, e diminuisce sensibilmente quello giornaliero fruttaverdura.

Il risultato, secondo il rapporto di Osservasalute 2009, presentato sabato alla Cattolica di Roma, è che stiamo diventando una popolazione di obesi, a cui piace il pasto veloce e la sedentarietà.

Un italiano su tre, dunque è in sovrappeso. Il primato è delle regioni del Sud, che toccano il picco di percentuale più alta in Campania ed in Sicilia, mentre la palma d’oro di presenze delle persone obese è va al Molise ed alla Basilicata.

Inoltre la percentuale di popolazione obesa o in sovrappeso, cresce con l’aumentare dell’età, ed arriva a sfiorare il 60 per cento ed oltre negli italiani tra i 55 e i 74 anni, per poi diminuire tra gli anziani (55,8 per cento) di età compresa tra i 75 anni in sù.

La condizione di sovrappeso o obesità colpisce maggiormente gli uomini, e si manifesta in modo preoccupante tra i bambini. Hanno problemi con la bilancia il 36 per cento dei più piccoli.

Dal rapporto si riscontra inoltre, una certa “diffidenza” degli italiani per lo sport. Solo un italiano su cinque dichiara di farlo, ma soprattutto al Sud, c’è chi addirittura si vanta di non aver mai mosso un muscolo.

Un dato invece confortante, a quanto rivela lo studio di Osservasalute, è la diminuzione  dei fumatori soprattutto nel Lazio che scende dal 25,7 per cento al 24,4 per cento e in Sicilia dove diminuisce dal 25,5 per cento al 22,5 per cento.

Giulia Di Trinca