Serie A, Beretta annuncia: “L’anno prossimo in campo alle 12.30 e il venerdì”

Il presidente della Lega Calcio Maurizio Beretta, intervenuto questa mattina alla trasmissione Radio Anch’io Sport, soffermandosi sull’imprevedibilità del campionato in corso, con tre squadre in lotta per lo scudetto e 5-6 in lotta per la zona Champions, ha voluto mainfestare la propria soddisfazione per la Serie A di quest’anno: “Un campionato molto equilibrato, indeterminato fino all’ultimo come questo, è un prodotto con molto appeal e fascino. Riscatta un po’ le disavventure del calcio italiano nelle competizioni internazionali“.

Nel proseguio della trasmissione, Beretta ha confermato che ci saranno dei cambiamenti nella distribuzione delle partite di Serie A nel week-end: si giocherà infatti anche la domenica alle 12.30 e, come già si è iniziato a fare da poche settimane, il venerdì sera per le squadre impegnate in Champions League il martedì successivo. Il presidente della Lega ha invece escluso il “Monday Night”, chiarendo che “il lunedì, per ora, è appannaggio della serie B“.

L’attenzione della Lega è anche focalizzata sul rischio di sorpasso nel ranking europeo da parte della Germania. Beretta ha spiegato che “è dovuto più ai risultati in Europa League che in Champions“, ed anche per questo sta pensando a degli incentivi per le società che partecipano alla vecchia Coppa Uefa: “Al momento nella prima fase è difficile anche solo coprire i costi vivi“, ha spiegato il presidente della Lega.

Per ciò che riguarda il discorso arbitri, Beretta ha confermato di voler dividere in due fasce separate i fischietti italiani, scindendo quelli della Serie A da quelli della Serie B. “Ma ci sarà un’osmosi molto forte tra i due gruppi e lo stimolo per tutti i giovani arbitri ad entrare nel gruppo top – ha chiarito Beretta –. Quanti saranno nel gruppo di A è presto per dirlo, dovremo studiarlo con l’Aia (Associazione italiana arbitri). Qualche volta potrà essere opportuno prestare qualche arbitro alla B per partite importanti“.

Pier Francesco Caracciolo