Serie A: Top e flop della 29/a giornata

La 29/a giornata, per quanto concerne la lotta allo scudetto, può essere racchiusa con il detto: “tra i due litiganti, il terzo gode”. Ed è proprio quello che è successo, visto il pareggio dell’Inter a Palermo, il Milan che non ha approfittato del passo falso dei cugini impattando a San Siro contro il Napoli, e di conseguenza “il terzo”, la Roma, vincendo 4 a 2 con l’Udinese ha rosicchiato 2 punti importanti alle milanesi. In zona Champions, la Sampdoria battendo la Juve nel posticipo, sorpassa i bianconeri e raggiunge il Palermo al 4° posto. In coda il Siena continua il momento positivo e lascia l’ultimo posto al Livorno, uscito con le ossa rotte dallo scontro diretto contro l’Atalanta. La Lazio risorge a Cagliari e conquista 3 punti fondamentali per la lotta salvezza.

La top five della 29/a giornata è composta da:

1) Primo posto indiscusso per Mirko Vucinic. Il montenegrino continua il suo magic moment e rifila ben tre gol all’Udinese dei quali il primo di pregevole fattura. Corre, dribbla, segna…sembra proprio un altro giocatore rispetto all’inizio di stagione.

2) Fantantonio Cassano ritorna a stupire tutti. Contro la Juventus gioca una buona partita e poi tira fuori dal cilindro un destro dai 30 metri che manda in confusione Chimenti e in estasi i blucerchiati.

3) Per lui il tempo si è fermato. Superpippo Inzaghi è un vero e proprio animale da area di rigore e quando sente l’aria della primavera sembra rifiorire. Gioca con il sangue negli occhi, non si arrende mai e lotta su ogni pallone. Tutti dovrebbero prendere esempio da lui.

4) La Lazio rinasce a Cagliari grazie anche alla ritrovata vena realizzativa di Sergio Floccari che realizza un gol con una giocata sontuosa: doppio passo, supera due avversari e spiazza il portiere…niente male!

5) La Fiorentina finalmente torna ad ottenere risultati oltre al gioco, il tutto grazie anche al talento di Jovetic che, nella partita contro il Genoa, fa impazzire i difensori di Gasperini e con una magia si procura anche il rigore che il Gila gli “scippa”.

La flop five della 29/a giornata è composta da:

1) Se tutti dovrebbero prendere esempio da Pippo Inzaghi, meglio sarebbe prendere le distanze dalla prestazione di Massimo Oddo che, contro il Napoli, prima lascia in gioco Lavezzi quando la difesa sale, poi non contento, sul successivo assist del pocho, abbatte Abbiati e Campagnaro segna il gol più facile della sua carriera. Una vera calamità.

2) Sicuramente è da ammirare la sua costanza. Diego per l’ennesima volta conquista un posto nella flop five. Purtroppo deve accontentarsi solo del secondo posto. Possibile che abbia dimenticato come si fa il trequartista?

3) Il Cagliari perde la sua imbattibilità interna, il tutto grazie anche alla prestazione di Lopez. L’uruguaiano viene scherzato ripetutamente da Rocchi, e l’unico modo che trova per fermarlo è riempirlo di falli per tutta la partita. Prova sicuramente al di sotto della sufficienza.

4) Il Livorno sbaglia la partita che doveva giocare al meglio delle possibilità. La squadra si Cosmi, nello spareggio salvezza contro l’Atalanta, non ne indovina una e si rende pericolosa solo nel finale di partita. L’unica cosa da fare è dimenticare il tutto e cercare di reagire al più presto.

5) Il Genoa prende un turno di stop contro la Fiorentina e si concentra direttamente per il turno infrasettimanale di mercoledì. In casa fa davvero paura, fuori casa, invece, la squadra di Gasperini è da rivedere.

Antonio Pellegrino