Simona Ventura intervista l’odiato Aldo Busi sul suo sito personale

La Rai lo avrà anche bandito da tutti i programmi, ma Aldo Busi trova ancora modo di (far) discutere l’opinione pubblica, e per poter continuare a farlo si è fatto aiutare dalla donna che l’ha in qualche modo condannato, la conduttrice della stessa Isola dei Famosi dove si è scatenato il putiferio nel corso della scorsa settimana che ha fatto radiare Busi dalla televisione nazionale: una Simona Ventura che prima gli ha dato modo di esprimersi nonostante il divieto assoluto con una lettera nel programma della domenica pomeriggio di RaiDue “Quelli Che Il Calcio”, e ha deciso poi di concedergli un’ultima possibilità di parlare di persona sul suo sito personale www.simonaventura.tv/web-tv_it. L’intervista completa sarà disponibile a partire dalle ore 15.00 di oggi; per il momento però Virgilio ne ha ottenuto un frammento in esclusiva che sta già facendo il giro del web, scatenando nuove polemiche.

Nel filmato evidentemente tagliato ad hoc per accattivare ancora di più la curiosità degli internauti Busi osserva, mentre si accinge a prendere un tè in compagnia della Ventura, che il bando dalla Rai non compromette  (come del resto ha notato anche Giancarlo Magalli) la sua presenza in tv, ma anzi è un “regalo al nemico, Mediaset sta stappando le bottiglie!”. Il linguaggio degli spezzoni non è migliore di quello usato in prima serata, ma altrettanto incisivo e volitivo. Brevemente si colgono da un Busi al telefono le sue blande polemiche in risposta alle querele minacciate, ma l’obiettivo principe dell’anteprima si focalizza a metà del video, quando Busi esclama:”Sono trent’anni che non mi faccio una s*****a!”. Da lì vari commenti sul fondoschiena di Luca Rossetto, il naufrago non famoso che ha dimostrato sino all’ultimo simpatia e comprensione verso lo scrittore emarginato dagli altri e contestato da tutti. Come andrà a finire adesso? Fra meno di un’ora ne sapremo di più.

__________________________
L’intervista riepilogata dettagliatamente è disponibile in una prima e in una seconda parte.

Rossella Mazzanti