Travaglio: “I voti della camorra a De Luca?”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:57

Dal blog di Beppe Grillo, Marco Travaglio torna a parlare di De Luca, candidato del centrosinistra in Campania. Qualche settimana fa il giornalista de “Il Fatto” aveva denunciato l’esponente del Pd perché quest’ultimo lo avrebbe minacciato. Il chiarimento di De Luca è servito a ben poco e Travaglio oggi è passato al contrattacco, parlando dei presunti legami tra il politico e la camorra.

“Di questo De Luca – scrive il giornalista – sapevamo all’inizio che aveva due rinvii a giudizio, di cui uno per associazione a delinquere e concussione e l’altro per truffa e falso. Nel prosieguo della campagna elettorale abbiamo scoperto anche delle altre cose: abbiamo scoperto che ha pure la moglie sotto inchiesta per aver presentato carte false per accedere a un concorso pubblico, credo di psichiatra, nelle A.S.L. e pare che ci sia anche il figlio sotto inchiesta, quindi un’intera famiglia sotto inchiesta, pronta a occupare la regione. Sappiamo anche – li abbiamo scoperti di recente – altri due particolari molto interessanti che dovrebbero sconsigliare l’elezione di un signore di questo calibro: per prima cosa, abbiamo saputo che ha addirittura una condanna in primo grado, quattro mesi e qualcosa, per smaltimento abusivo; non si tratta di una scemata, si tratta di una cosa gravissima: come Sindaco di Salerno, De Luca aveva autorizzato una discarica abusiva tra il mare e l’autostrada Salerno /Reggio Calabria, discarica che non è stata impermeabilizzata in quanto era abusiva, sulla quale sono state sversate tonnellate e tonnellate, montagne di rifiuti, autorizzata pur essendo abusiva con continue ordinanze del Sindaco per diverso tempo e, a un certo punto, i liquami hanno cominciato a trasformarsi in percolato e a avvelenare il territorio. Per due volte, un’estate questo cumulo enorme di rifiuti abusivamente stoccati con l’autorizzazione del Sindaco De Luca ha preso fuoco, provocando una nube tossica, diossina, intossicazione, fuga dei bagnanti dalle spiagge vicine, blocco dell’autostrada dove la gente passava e entrava in questa nuvola nera. E’ stato condannato a quattro anni e qualcosa per smaltimento abusivo di rifiuti”.

“Ma abbiamo scoperto – scrive Travaglio – anche un’altra cosa, ossia che l’uomo che ci racconta “ votate per De Luca, perché sennò vince il centrodestra, che rappresenta il clan dei Casalesi” (allusione a Cosentino), ebbene De Luca tre anni fa, per diventare Sindaco un’altra volta del suo comune, il Comune di Salerno, essendosi candidato contro il centrosinistra, che aveva messo un altro candidato, un certo Andria della Margherita, per battere il candidato ufficiale del centrosinistra lui, il ribelle De Luca, aveva fatto un accordo con il centrodestra: dato che al ballottaggio erano andati lui e Andria, lui si è fatto dare i voti del centrodestra e così ha battuto il candidato del centrosinistra e da chi si è fatto dare i voti? Dal centrodestra che lui dice essere legato al clan dei Casalesi, l’ha raccontato Cosentino: ha detto di aver incontrato De Luca all’epoca, di avergli promesso e poi di avergli fatto avere, lui e tutto il suo centrodestra, i voti. Questo è Il Mattino di Napoli: “ Casentino: ho fatto votare De Luca alle Comunali di Salerno” e quindi, se è vero che Cosentino ha i voti del clan dei Casalesi, questi voti sono andati a De Luca – lo dice Cosentino e De Luca non mi risulta l’abbia smentito – tre anni fa”.

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