Uomini infertili: rischio del 2,6 % in più di cancro alla prostata

Secondo una ricerca pubblicata online da Cancer, la rivista dell’American Cancer Research, gli uomini affetti da infertilità (scarsa produzione di spermatozooi) avrebbero un rischio maggiore di ammalarsi di una grave forma di cancro alla prostata, caratterizzato dall’elevata possibilità di crescere e di diffondersi rapidamente. Si ritiene in particolare che il rischio di tumore del testicolo sia più alto del 2,6 % tra gli uomini che si sottopongono a trattamenti per l’infertilità rispetto al resto della popolazione.

Gli uomini che soffrono di infertilità hanno un rischio tre volte maggiore di cancro alla prostata

Questa è la conclusione di uno studio clinico condotto dalla University Washington School of Medicine di Seattle, negli Stati Uniti, attraverso il quale un gruppo di ricercatori ha valutato l’associazione tra infertilità maschile e il successivo sviluppo di tumore testicolare.

Sono state arruolate oltre 51mila coppie, di cui 22.562 uomini, che tra il 1967 e il 1998 si erano rivolti a 15 centri specialistici californiani per problemi di infertilità e quindi presenti nel California Cancer Registry. L’incidenza di carcinoma testicolare in questa coorte è stata comparata con quella di un campione di uomini della popolazione generale della stessa età, che non avevano presentato problemi di infertilità. Attraverso analisi e comparazioni, la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori è che gli uomini con fattore di infertilità hanno un maggior rischio di sviluppare un tumore testicolare (tre volte superiore), suggerendo l’esistenza di fattori eziologici comuni per l’infertilità e il tumore del testicolo.

“Il risultato fornisce nuove prove di un potenziale legame tra l’infertilità maschile e il rischio di una forma aggressiva di tumore alla prostata” ha dichiarato il dottor Thomas Walsh, direttore della ricerca. Gli autori dello studio ipotizzano che la causa di questa associazione sterilità-grave cancro alla prostata vada ricercata nelle alterazioni genetiche, specialmente le microdelezioni del cromosoma maschile Y, alterazioni che hanno a che vedere con entrambe le condizioni.

Adriana Ruggeri