Amici, serale 22 marzo: i cantanti dominano. Pagelle e commenti a caldo

Non so voi, ma quando ho letto la classifica con i quattro finalisti, ho avuto l’impressione che fosse già decisa da tempo. Voglio dire, durante la puntata non sono state mostrate le percentuali di vincita e la classifica di gradimento settimanale, i cui voti andavano sommati a quelli delle singole sfide serali, non è stata proiettata in studio: diciamo che i dati che giustifassero la classifica dei finalisti sono un po’ mancati. In più, Stefano era apparso piuttosto forte nelle sfide, arrivando addirittura a battere Matteo e Pierdavide, nonchè essere sempre piuttosto alto nella classifica di gradimento infrasettimanale.

Eppure, il ballerino non è entrato nella rosa dei finalisti. Non so voi, ma ho la netta sensazione che la presenza delle case discografiche spinga il programma in una direzione ben precisa: grande onore ai cantanti, posto assicurato in finale.

Ad ogni modo, la puntata di questa sera è stata molto ben assortita e le esibizioni hanno saputo dare quel tocco magico che ultimamente è sempre più presente all’interno del talent show più fortunato d’Italia. Nonostante i cantanti fossero leggermente sottotono, il complesso è stato più che positivo. Voto alla puntata : 8- .Vediamo ora le pagelle ai singoli allievi (se così possono esser definiti, dato che alcuni vantano già un disco sul mercato):

Emma Marrone. Ci ho messo un po’ per capirla, ma alla fine ha coinvolto anche me. Questa ragazza ha una forza sul palcoscenico non indifferente, un timbro di voce affascinante e una notevole sensibilità. Credo che il suo più grande dono sia quello di arrivare al pubblico, miscelando grinta, sentimento, rabbia e determinazione. Nel duetto con Craig David si è dimostrata molto sicura di sè, riuscendo a fare dei fantastici giochi con la voce. Un po’ meno enusiasmante l’interpretazione di Calore, presentata meglio nelle precedenti puntate. Il televoto l’ha premiata e, con un disco d’oro alle spalle per il suo primo Ep Oltre, è arrivata dritta in finale nella prima posizione. Voto: 9 -.

Loredana Errore. Ho sempre manifestato una grande stima per il suo talento, incommensurabilmente coinvolgente. A differenza della compagna Emma, Loredana forse fatica di più ad accattivare tutti, data l’estrema particolarità delle sue performance. Tuttavia, il punto di forza è proprio questo: non sai mai cosa aspettarti da lei. L’ultima trovata è stata quella di butttarsi per terra dopo aver cantato il suo nuovo inedito L’ho visto prima io zompettando per lo studio. Un vero e proprio mostro di estro e personalità. Questa sera Loredana era un po’ meno convincente delle precedenti volte, in particolare ha giocato  a sfavore il duetto con Pino Daniele, in cui la cantante ha perso il controllo verso la fine  dell’esibizione. Bellissima l’intepretazione di Nothing compares to you, toccante quella di Come in ogni ora. Del resto, non ha perso nemmeno una singola sfida, confermandosi la vera leader della gara, imbattuta dall’inizio alla fine. E poi, che gioia veder finalmente le due rivali stringersi la mano in un momento emozionanate come quello  di accesso alla finale. Viva la sana competizione, spesso dimenticata nel corso di questa edizione di Amici. Voto:9

Matteo Macchioni. Dato l’andamento delle sfide ( tutte perse), ho seriamente temuto per la sua presenza in finale. Forse le varie sconfitte sono state dovute anche a un problema del televoto, questa sera possibile solo via sms e non da telefono fisso. Probabilmente Matteo coinvolge maggiormente un pubblico più adulto, forse poco familiare ai telefoni cellulari. Ad ogni modo la classifica settimanale, che lo vede primo dagli esordi di  ottobre, deve aver giocato un ruolo cruciale, assicurandogli l’ingresso al serale conclusivo del 29 marzo. Questa sera Matteo ha reso meno che nelle scorse volte, colpevole una brutta stonatura all’incipit de I migliori anni della nostra vita. Tuttavia, il nuovo inedito è a dir poco strepitoso: testo profondo, musica di classe, voce da spaccare i vetri. Voto: 8

Pierdavide Carone. Fin dal suo ingresso nella scuola ne rimasi colpita. E’ raro che nei talent show venga dato spazio alla creatività, spesso soppiantata dalla ricerca di interpreti più che di cantautori, ma Pierdavide ha fatto centro. Le sue canzoni sono sempre azzeccate, facilmente memorizzabili e riconoscibili dal primo ascolto. Ho particolarmente apprezzato il nuovo inedito Di notte, in grado nella sua semplcità di raccontare cose dannatamente vere. “Di notte il mondo è giusto perchè dorme”, canta Pierdavide, e meriterebbe un 10 solo per questa profonda riflessione. Tuttavia, altre esibizioni non sono state altrettanto positive, quali l’intepretazione di Io e la mia signorina e il duetto con Venditti. A riguardo di quest’ultimo, vorrei esprimere un appunto: mi è parso che il signor Venditti abbia un po’ sovrastato Pierdavide che, appena accennava a cantare, era coperto dal cantante. Forse un passo indietro da parte del professionista sarebbe stato più apprezzabile. Ad ogni modo, voto: 8 e mezzo

Stefano de Martino. Che dispiacere non avere nemmeno un ballerino in finale. Soprattutto quando si parla di un ballerino della portata di Stefano: grande presenza scenica, grande qualità di movimento, grande espressività. Fortunatamente Stefano ha già avuto la sua vittoria, potendo contare su un contratto di un anno con la compagnia internazionale Complexions e su un probabile futuro da ballerino professionista ad Amici. Persino la de Filippi, sempre restia a mostrare le sue emozioni, non è riuscita a trattenere le lacrime al momento della sua uscita. Mi sento di condividere in pieno le sue parole: “Avrei desiderato una finale a 5 con tutto il cuore”. Anche noi, ma la dura legge dello spettacolo impone diversamente. Il voto che si merita Stefano è altissimo, dal momento che è riuscito ad arrivare fino a questo punto, in un talent in cui è difficile emergere come ballerini. Voto: 9 e mezzo

Mariasole Bergamasco