Bologna, nuova installazione per l’artista Matej Kren

 

Sarà in mostra al MAMbo di Bologna dal 25 marzo al 25 luglio del 2010 Matej Kren, considerato uno dei più grandi artisti slovacchi contemporanei che, nel corso della sua lunga e quasi trentennale carriera ha focalizzato il suo lavoro sui mezzi di trasmissione ed elaborazione del sapere dando vita ad interessanti e suggestivi accostamenti tra la loro relatività storica ed ideologica e la sperimentazione di diverse forme di illusionismo ottico ed insieme percettivo.

Ad essere inaugurata alMAMbo di Bologna è quindi un lavoro appositamente realizzato per il museo dall’artista, ovvero una vera e propria installazione architettonica alta 11 metri e creata con circa 90.000 libri, dentro la quale lo spettatore finisce rapito da una spettacolare vertigine sensoriale. Si accede a questa enorme torre di libri tramite un tunnel in cui i visitatori devono entrare uno alla volta.

Questa tipologia di lavori è stata riproposta da Kren in varie forme ed in paesi diversi già dagli anni Novanta ma rappresenta solo uno dei modi tramite i quali l’artista , manipolando testimonianze significative della cultura accademica e materiale, mostra come non esista alcuna conquista umana che possa essere ritenuta conclusa o definitiva. L’installazione è la prima che Kren realizza in Italia ed è stata creata in collaborazione con il Centro di informazione letteraria di Bratislava, all’interno dell’ambito della Fiera del Libro per Ragazzi che si tiene a Bologna.

Matej Kren è nato a Trencin nel 1958 ed ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Praga riuscendo con successo ad entrare all’International Student Exhibition a Kobe, in Giappone. Dopo l’anno 1989 ha dato il suo personale contributo per la trasformazione dell’Accademia di Praga. Già dai primi anni Novanta ha esposto in diverse mostre nelle principali città d’Europa ed anche oltreoceano (come Berlino, Amsterdam, Parigi, Chicago,Philadelphia, Seoul, Praga e Vienna) oltre a ricevere molti riconoscimenti internazionali ed un premio da parte del ministro slovacco di cultura in omaggio alla sua rappresentazione di successo dell’arte slovacca all’estero.

Tra le sue principali installazioni vanno annoverate e ricordate la rotonda di libri , divenuta parte fondamentale del padiglione Ceco all’Expo 2000 di Hannover ed anche la torre fatta di libri nella sala d’ingresso della Biblioteca Comunale di Praga. L’operato dell’artista che al momento vive e lavora a Praga si trova in diverse collezioni d’arte sia in patria che all’estero.

Rossella Lalli