Conclusi presso il Ministero delle Politiche agricole i lavori del piano nazionale del settore corilicolo

Si sono conclusi presso il Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, con la presentazione del “Piano Nazionale del settore corilicolo”, i lavori del Tavolo nazionale.

 Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di operare una politica di condivisione tra il mondo della produzione, delle istituzioni e della ricerca per uno sviluppo coordinato del settore.

A tale scopo sono stati istituiti cinque i tavoli di lavoro ciascuno  con il preciso compito di analizzare e formulare proposte concrete riconducibili alle seguenti aree tematiche: “Tecniche colturali, miglioramento genetico e scelte varietali”, “Difesa ed avversità”, “Meccanizzazione, post raccolta e fonti rinnovabili”, “Commercializzazione e aspetti di mercato”, “Marketing territoriale e valorizzazione del prodotto”.
Le realtà della Tuscia Viterbese che operano a vario titolo nel settore corilicolo e che da più anni collaborano con il Centro Studi e Ricerche sul Nocciolo e Castagno attivo presso il Ce.F.A.S. sono certamente le più rappresentate nei gruppi di lavoro.

 Massiccia infatti la presenza di rappresentanti del territorio viterbese, che, provenienti dalle Associazioni di categoria dell’agricoltura, dalle Associazioni dei produttori, dall’Università della Tuscia e Ce.F.A.S., il Ministero ha voluto chiamare in veste di esperti.

Ulteriore riconoscimento del ruolo di primo piano che la corilicoltura viterbese riveste a livello nazionale è stata poi l’assegnazione di compiti di coordinamento e vice coordinamento che i membri dei tavoli di lavoro hanno voluto assegnare a rappresentanti della Tuscia.

Il Prof. Ing. Danilo Monarca è stato infatti coordinatore del tavolo “Meccanizzazione, post raccolta e fonti rinnovabili”, mentre il Prof. Gabriele Dono ed il Dott. Stefano Gasbarra hanno assunto il ruolo di vicecoordinatori rispettivamente dei tavoli “Commercializzazione e aspetti di mercato” e “Marketing territoriale e valorizzazione del prodotto.

Wanda Cherubini