Approvato il decreto incentivi per elettrodomestici, cucine ed ecoedifici

Approvato il decreto legge relativo al pacchetto eco-incentivi; ci saranno incentivi per cucine ed elettrodomestici per un totale di 300 milioni di euro. Chi cambierà cucina, lavastoviglie, frigorifero ecc. optando per modelli ad alto risparmio energetico spenderà quindi di meno. Lo sconto sarà del 10 per cento sul prezzo di listino fino ad un massimo di mille euro. Il decreto riguarda anche un contributo di massimo 83 euro a metro-quadro per immobili di classe B e di 116 euro per immobili di classe A.

Il presidente di Federlegno-Arredo, Rosario Messina ha espresso la sua delusione di fronte al provvedimento: “Il decreto sugli incentivi che comprende, fra le categorie che ne beneficiano, anche il settore dei mobili per cucina è un segnale importante per uno dei nostri comparti ma assolutamente insufficiente, anzi inadeguato a dare un sostegno vero all’intera filiera del legno-arredamento, rappresentata dalla nostra Federazione. I mobili per cucina, per quanto meritevolissimi dell’attenzione che hanno avuto, non sono infatti che una parte di un sistema industriale, quello del legno-arredamento appunto, che è un patrimonio di grande valore per tutto il Paese e che crediamo vada tutelato. Alla luce di queste considerazioni il decreto approvato oggi ci pare francamente offensivo nei confronti degli imprenditori del settore, che non solo non vengono  minimamente tutelati, ma che vedono giungere questa decisione dopo mesi di promesse. Promesse che hanno rallentato anche i consumi, poiché hanno indotto il pubblico a rimandare gli acquisti nella speranza di poter beneficiare di sconti che si sono rivelati un’illusione”.

Andrea Sasso, presidente Ceced Italia, associazione dei produttori di apparecchi domestici e professionali si è invece ritenuto soddisfatto dell’operato del governo:”Potranno così essere meglio salvaguardati la capacità di innovazione dei produttori in Italia che si manifesta in
prodotti altamente performanti e rispettosi dell’ambiente grazie ai consumi ridotti”.

Il consumatore potrà chiedere di usufruire dello scontro direttamente al rivenditore, il quale recupererà poi l’incentivo presso gli sportelli delle poste.

Stefano Bernardi