Disarmante Kate Moss: posa senza veli per Vogue Hommes

Kate Moss

Dopo le recenti foto che l’hanno colta ubriaca ad un party di Londra, la bad girl per eccellenza Kate Moss, tra le top model più famose del mondo, continua a far parlare di sé. E stavolta non si tratta né di scandali né di gossip, ma di un servizio fotografico che la ritrae in riva al mare bella e sensuale più che mai.

La chiaccheratissima modella, sorprendentemente, ancora una volta riesce a far aumentare le proprie quotazioni con una vita spericolata fatta di lusso ed eccessi: tanto dannata quanto perfetta, più la sua vita privata fa scandalo, più Kate riesce a conquistare intere campagne pubblicitarie, servizi fotografici, interviste.

L’ultima notizia che la vede infatti ancora protagonista dei giornali di tutto il mondo è quest’ ultimo servizio fotografico, che fa già discutere pubblico e critica. La Moss è stata infatti la musa del fotografo napoletano Mario Sorrenti, famoso in tutto il mondo per in suoi nudi, e che ha ritratto la top model in riva al mare per l’edizione primavera 2010 della patinata rivista Vogue Hommes International. Ogni scatto la ritrae senza veli tra le onde del mare o in riva un’incantevole spiaggia: una bellissima Madre Natura affascinante e disarmante posa davanti l’obiettivo di Mario Sorrenti, dietro, una 36enne tutt’altro che indifesa.

Si potrebbe anche pensare che la Moss abbia deciso di posare nuda di fronte all’obiettivo di Sorrenti per mantenere alta l’attenzione su di sé in vista del progetto di Vuitton. Il prestigioso marchio Louis Vuitton ha infatti scelto proprio l’incantevole icona Moss per duettare con il ballerino russo di danza classica Mikhail Barvshnikov, icona della danza del nostro tempo, all’interno di un cortometraggio che verrà girato durante la stagione estiva. E una cosa è certa: neanche questo corto passerà di certo inosservato.

Risuonano ancora le parole di Doukas, la fondatrice dell’agenzia di moda Storm, che scoprì Kate Moss quando aveva solo 14 anni:
« È piccola, ma con quel viso e quella grinta cercheranno di imitarla tutti a New York. »

Martina Guastella