Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

E’ morto Emanuele Pirella, il re della pubblicità

CONDIVIDI
Emanuele Pirella

Oggi a Milano è morto a settant’anni Emanuele Pirella, uno dei pubblicitari italiani di maggior successo. Nato a Reggio Emilia nel 1940, si laureò in lettere moderne presso l’Università di Bologna. A Milano intraprese nel 1965 la carriera di pubblicitario, spinto peraltro da Elio Vittorini e Italo Calvino.

Questa professione gli regalò negli anni tante soddisfazioni e la sua creatività gli permise di diventare un simbolo per tutti i giovani che hanno nel tempo intrapreso il suo stesso mestiere.

Di Pirella si può ricordare un’enorme quantità di slogan e pubblicità di estremo successo. Si va dallo storico “Chiquita, la banana 10 e lode” all’altrettanto noto “Nuovo? No, lavato con Perlana” passando per spot televisivi che divennero veri e propri tormentoni: dai tortellini di Giovanni Rana fino al veterinario dell’Amaro Montenegro.

Il pubblicitario non fu però il suo unico lavoro ma si occupò di molto altro. Si ricordano soprattutto le collaborazioni con La Repubblica, per cui curò la striscia Tutti da Fulvia il Sabato sera, con L’Espresso e con Il Corriere della Sera. Proprio lavorando ad una rubrica di critica televisiva presso L’Espresso si aggiudicò nel 2000 il Premio Flaiano.

Si può dunque parlare di creatività a trecentosessanta gradi: pubblicitario, critico, giornalista ed infine anche scrittore. Nel suo libro Il copywriter. Mestiere d’arte affermava: “Quello del copy è un vero e proprio mestiere, una tradizione tramandata, che diventa poi mestiere d’arte perché nella tradizione ognuno aggiunge la propria capacità d’innovazione”.

Commosso l’omaggio della Scuola di Emanuele Pirella, da lui stesso fondata, il cui comunicato spiega come “Per chi l’ha conosciuto, per chi ci ha lavorato a stretto contatto per anni o anche solo per un breve periodo della sua vita, Emanuele Pirella resterà un punto fermo…La parola “pubblicitario” è qualcosa di estremamente riduttivo per definire Emanuele Pirella: lui ha certamente creato campagne di successo, diventate veri e propri fenomeni di costume. Il suo tratto più evidente è stato però quello di aver saputo mescolare in modo originale professione e cultura, portando nella pubblicità uno sguardo ironico e intelligente e rendendo così questo mestiere più amato e anche molto più rispettato da tutti”.

Valeria Panzeri

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram