Il meglio e il peggio della semifinale di “Amici 9”

Al termine di uno spettacolo, così come capita quando guardi un film, spegni la televisione e nei sensi senti che qualcosa ti rimane di quello che hai visto, una o più emozioni, di qualunque natura.

Per chi da sempre segue il talent show “Amici”, questa è un’edizione particolare, diversa dalle altre: il livello artistico dei ragazzi arrivati in semifinale è alto, una condizione mai raggiunta nei precedenti otto anni, questo dovrebbe fare impazzire il pubblico, ma di contro c’è la mancanza di quel pizzico di sale a cui Maria De Filippi ci aveva abituati.

Di certo, l’edizione di “Amici” che ha visto trionfare Marco Carta così come quella dell’anno scorso avevano raggiunto dei toni eccessivi nelle polemiche non solo tra i ragazzi ma anche tra i prof e gli alunni, per non parlare delle pessime scene tra i prof di canto o di danza, ed è stato giusto porre un freno a quel disgusto.

Ma adesso assistiamo ad un eccesso di bontà da parte di tutti: possibile che più si tocchi la finale e meno c’è da criticare? Tutti cantano meravigliosamente bene, nessuno è migliore di un altro, dove è finita la carica della rivalità, quella che appassiona facendo dividere il pubblico.

Forse un po’ di gusto si è perso per la presenza nello studio, ormai costante, dei vari presidenti o rappresentanti delle case discografiche che hanno preso sotto la loro protezione, o meglio che investono sui nuovi cantanti. E loro devono giustamente difendere il lavoro che fanno, e quindi evitano di pestarsi i piedi, così non ci sono più le vecchie battute, le critiche e tutto il resto, a danno di una trasmissione sempre meno reality.

Per fortuna le vere emozioni ce le regalano i veri protagonisti, a partire da Emma Marrone che duetta con Craig David in un modo strepitoso trasmettendo un’energia che solo i grandi artisti regalano, e, come la star con cui ha l’onore di cantare afferma, lo fa da vera professionista.

Ancora Emma interpreta, emozionando fino ai brividi, “Tu si ‘na cosa grande”, dedicandola con lo sguardo al suo Stefano.

Esilarante Matteo Macchioni nell’esibizione con pianoforte e voce di “Io e la mia signorina” arricchita da una simpaticissima coreografia di Daniel Ezralow.

Bello e bravo  Stefano De Martino quando, realizzando un suo sogno, ha ballato con Eleonora Abbagnato emozionando prima se stesso.

Ancora Matteo che con Massimo Ranieri canta “La voce del silenzio”.

Purtroppo Loredana Errore e Davide Carone, col passare delle puntate, non sono riusciti a mantenere lo stesso alto livello, ed entrambi nei rispettivi duetti con Pino Daniele e Antonello Venditti non hanno saputo dare il massimo.

Per finire il peggio è toccato a Matteo che con il brano “I migliori anni della nostra vita” si è decisamente perso.

Stefania Longo