Isola dei famosi 2010, Aldo Busi: “Desideravo morire”

Oggi il quotidiano Repubblica propone un’interssante intervista ad Aldo Busi, grande protagonista dell’ultima edizione de l’Isola dei famosi. Lo scrittore è tornato sull’argomento della sua esclusione. Ha voluto precisare che la sua lettera alla Ventura, non era una marcia indietro a quanto detto sulla chiesa, visto che le sue posizioni sono note. Busi ha tenuti a precisare che papa Benedetto XVI nella veste di pontefice ha tenuto una posizione moderata verso gli omosessuali, mentre da cardinale era ben più duro.

Poi lo scrittore ha parlato dell’esperienza dell’Isola, di cosa avviene là in Nicaragua: “Accade che perdi la tua identità. A parte il fatto che io di identità ne ho a tonnellate, perché ho sempre saputo perderla nei momenti giusti, ma quando arrivi lì sull’Isola, devi consegnare documenti, portafoglio, carte di credito, telefonino. E non hai più accesso a nessun tipo di informazione. Ti svegli la mattina e non sai dove ti manderanno che cosa farai. E’ una sensazione orribile. Sembra di vivere un sequestro di persona”.

Busi racconta di avere anche pensato alla morte nell’isola: “Ho desiderato schiantarmi con l’elicottero che mi trasportava sull’Isola o infrangermi con uno di quei barconi che ci trasferivano da un punto a un altro dell’Isola contro uno scoglio. Lo so, può sembrare assurdo, ma mi trovavo in una situazione molto particolare. D’altro canto sono troppo spiritoso per suicidarmi. Ma non mi va nemmeno di continuare a vivere in Italia. Anche se, andandomene mi sembrerebbe di prosciugare l’unica linfa vitale che esiste, cioè io”.

Nell’Intervista, lo scrittore ammette di avere pensato alla morte anche al di là dell’esperienza nell’isola, ma poi ha rinunciato perché avrebbe fatto soffrire delle persone.

Busi è molto critico verso il nostro paese e sostiene che a volte pensa anche di abbandonarlo. Dice che l’audiance del reality senza di lui è sceso perché manca gente di personalità. La Ventura? “Mi sono invaghito di lei”. Cambierà orientamento sessuale?

Ultima nota. Dell’esperienza in Nicaragua, non uscirà un libro scritto da Aldo Busi, “neanche con un acconto di un milione di euro”. Vorrà dire che il libro lo scriverà la Lecciso, oppure Federico. Speriamo almeno che Busi ne curi una prefazione!