La Disney dice basta ai seni rifatti: per i “Pirati dei Caraibi” solo bellezze naturali

AAA: cercasi attrice con seno naturale. Questo è quello che pretende la casa di produzione Disney per il quarto capitolo dei “Pirati dei caraibi”, le cui riprese inizieranno tra due mesi. Non a caso la nuova protagonista femminile sarà Penelope Cruz, bellezza mediterranea e senza ritocchi.

Come riporta il quotidiano “La Repubblica”, gli agenti del casting non vogliono più avere a che fare con bellezze di plastica: «Nell’ultimo film per la verità abbiamo utilizzato molti seni finti per dare quel look da cortigiane del XVIII secolo», spiegano. Ne sa qualcosa l’ex protagonista Keira Knightley, che ricorda bene i giorni di lavorazione dei tre capitoli precedenti: «Io non sono mai stata così dotata e sul set abbiamo dovuto usare tutti i trucchi possibili per gonfiarmi il seno».

Ma i tempi cambiano e ormai il pubblico è in grado di riconoscere il vero dal falso. La decisione di invertire la rotta sarebbe motivata, in particolare, dalle scene che le attrici saranno chiamate a recitare: sembra che, nei combattimenti con la spada, un seno non naturale si noti troppo, tanto da stridere con l’ambientazione storica della pellicola. È per questo che ora, per poter aspirare a una parte nel film, non bisogna solo essere brave e talentuose, ma anche avere determinati requisiti fisici: bella presenza, un metro e settanta di altezza, taglia intorno alla 40, età compresa tra i 18 e i 25 anni e, per finire, seno naturale. Sarà davvero solo una questione “tecnica” o la produzione ha voluto dare un segnale alle attrici che fanno uso e abuso della chirurgia plastica?

Maria Elena Tanca