Milan, Inzaghi: “Fieri di lottare per lo Scudetto”

Il campionato è apertissimo, e sicuramente fino alla fine ne vedremo delle belle. Il Milan ieri ha sprecato un’ottima opportunità per sorpassare i cugini nerazzurri in campionato pareggiando in casa con il Napoli.

Gli infortuni di Nesta prima, e di Pato poi(previste per lui 3 settimane di stop), associati al finale di campionato da brivido che aspetta i rossoneri, potrebbero portare un velo di sfiducia a chiunque, ma non a Pippo Inzaghi, sempre pronto a suonare la carica e a lottare fino all’ultimo per la propria squadra.

In un incontro con i detenuti del carcere milanese di San Vittore, il bomber milanista ha dichiarato: “Dovremmo essere fieri di trovarci lì a lottare a nove giornate dalla fine: considerando le premesse era difficile crederci perchè in estate abbiamo perso due giocatori insostituibili come Kakà e Maldini e un allenatore come Carlo Ancelotti che ha fatto tantissimo al Milan. Non nego di aver sofferto giocando poco, ma mi sono sempre fatto trovare pronto”.

Inzaghi poi continua parlando del suo fortissimo legame con la maglia rossonera, sottolineando che non ci sono i presupposti del divorzio: “Sono sempre stato abituato a essere un giocatore importante , l’intenzione mia e della società è di restare al Milan. Ho sempre cercato di farmi trovare pronto e sono io il primo consapevole che quando non mi sentirò all’altezza di ciò che sono stato, allora sarà il momento di smettere. Se rimango voglio certe credenziali, che non dipendono dal fatto di giocare ma di essere considerato importante. Mi manca solo un gol per battere il record di reti nelle coppe europee di Gerd Muller ed è logico che lo faccia con la maglia del Milan“.

L’ultima dichiarazione spazza ogni dubbio sull’eventuale partenza il prossimo anno di Superpippo: se vuole veramente battere il recordo europeo di Muller con la maglia del Milan, deve per forza di cose restare almeno un altro anno con la maglia del club di via Turati…

Antonio Pellegrino