Red Canzian: professione scopritore di talenti musicali

Red Canzian, lo storico bassista dei Pooh ha presentato la sua ultima idea: produrre senza fini di lucro giovani artisti per aiutarli a realizzare il loro progetto discografico: “Q” sarà appunto il nome di questa fondazione. «La Q è nel marchio della cooperativa sociale Quadrifoglio dei miei amici e cofondatori Elvio Chiatellino e Marina Quadro, la Q è quella di Quinto di Treviso, dove sono nato, il più grande giornale musicale dell’Inghilterra è il “Q Magazine”, la Q viene dopo la P di Pooh, la Q, nel mio immaginario, è il grande cerchio della musica in cui vogliamo portare i ragazzi e la sua gambetta sarà il ponticello per traghettarli in questo mondo» ha annunciato Red Canzian.

«Credo di averlo nel Dna questo “istinto del crocerossino”, amo più aiutare che essere aiutato, amo più servire che essere servito, quando capisco che a qualcuno servo sono molto appagato – ha dichiarato Canzian – viviamo in un momento storico in cui le case discografiche non investono più un centesimo su un giovane valido che non provenga da un talent show, noi vogliamo sopperire anche a questo».

La Fondazione Q (www.fondazioneq.it) è rivolta non solo a musicisti, cantautori, interpreti, gruppi o solo strumentisti, ma è ampliata anche a giovani fotografi, grafici, video- makers, scenografi, sound engineer e light designer. «Non è possibile che il futuro musicale italiano sia solo nei talent show perché è un lavoro troppo mediato da quelle che sono le esigenze televisive: loro devono fare spettacolo, audience, non musica se si fosse presentato il Lucio Dalla di trent’anni fa sono sicuro non l’avrebbero preso e la musica avrebbe perso un grande artista».

La Fondazione Q avrà sede a Milano, e avrà l’obiettivo di creare giovani musicisti, non rockstar: un’idea semplice quindi, che nell’era dei talent show, riporta alle origini delle cose.
La selezione degli artisti è semplice: basterà compilare il modulo presente sul sito www.fondazioneq.it ; la scheda verrà successivamente valutata da Canzien e passerà ad altri quindici componenti della commissione artistica, formata personaggi di rilievo. Tra i nomi presenti infatti, ad esprimere il loro giudizio vi saranno lo stilista Elio Fiorucci, la psicanalista Vera Slepoj, il direttore artistico di Mtv Luca De Gennaro e il direttore generale di Cinecittà Lamberto Mancini. I progetti ritenuti validi saranno successivamente prodotti dalla stessa Fondazione Q.

Martina Guastella