Quasi sold-out a Milano per la terza tappa italiana dei Muse

La loro collaborazione inizia ben 18 anni fa quando Matthew James Bellamy, Christopher Anthony Wolstenholme e Dominic James Howard frequentavano ancora l’università. Oggi sono le stelle indiscusse del progressive rock e dell’alternative rock, hanno venduto piu di 12 milioni di dischi, hanno vinto l’MTV Europe Music Awards, cinque Q Awards, sei NME Awards, due Brit Awards e quattro Kerrang! Awards, oggi sono i Muse.

L’ultimo dei cinque capolavori della band di Teignmouth, un piccolo centro nella contea di Devon in Inghilterra, è “The Resistance”. Uscito l’11 settembre 2009 in Italia e Germania, il 14 nel resto d’Europa ed il 15 negli Stati Uniti è forse il disco più completo della band e di sicuro il più breve di tutti: solo 11 tracce per 54 minuti totali di durata. Fino ad oggi ha venduto 2,3 milioni di copie e si è aggiudicato ben due dischi di platino.

Il “The Resistance Tour” è stato annunciato sul sito ufficiale della band il 16 giugno 2009 e prevedeva 30 date in totale. Dato l’enorme successo che ha riscontrato ne sono state aggiunte altre che porteranno i Muse ad eseguire in tutto ben 111 performance live. Il primo concerto si è tenuto il 22 ottobre 2009 all’Hartwell Arena di Helsinki e l’8 giugno di quest anno la band delizierà i fans italiani con la terza ed ultima data nel nostro paese, allo stadio San Siro di Milano.

Per la tappa di Milano, che è stata aggiunta dopo i successi di Bologna e Torino rispettivamente del 21 novembre 2009 al Futurshow Station e del 4 dicembre 2009 al Palasport Olimpico, è previsto un altro sold-out. Fino a questo momento sono stati venduti ben oltre i 50mila biglietti e restano disponibili solo posti nel terzo anello rosso.

Per comprendere ancora meglio di quale portata è il successo di quest ultimo lavoro dei Muse basta pensare che The Resistance ed Uprising, rispettivamente il secondo e il primo singolo estratto dall’album, sono entrati nelle prime due posizioni nella Modern Rock Radio Charts americana ovvero una sorta di music control delle stazioni rock americane che appare su Billboard.

di Roberto D’Amico