Usa: le vietano il ballo scolastico perché lesbica

La vicenda di Constance McMillen si sta trasformando da piccolo caso locale a grande caso nazionale. Costance è una diciottenne lesbica che vive nello Stato del Mississipi, negli Stati Uniti d’America. Recentemente è stata coinvolta in un evento che ha partorito una spirale di discussione e scontro. Le è stato rifiutato di andare al ‘prom’, il ballo della fine del liceo, con la fidanzata, discriminandola di fronte agli occhi dei compagni e della società.

Il caso, portato alla ribalta dall’Aclu (American Civil Liberties Union, una delle principali organizzazioni di difesa per i diritti civili), è passato dalla piccola contea di Itawamba fino al tribunale federale di Aberdeen. Alcuni ipotizzano che il fatto possa anche approdare alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Sembra proprio che la vicenda sia soggetta ad una metamorfosi evidente: da disputa locale nel profondo sud ultra conservatore è diventata una battaglia nazionale in difesa del primo emendamento della costituzione Usa, quello sulla libertà di espressione.

La vicenda si riferisce al mese di dicembre quando la McMillen ha chiesto il permesso di andare al ballo vestita con lo smoking e con la fidanzata. Dopo un no iniziale, le autorità scolastiche cambiano idea, imponendo alle ragazze di non ballare insieme. Il turbine caotico sviluppato da questa pretesa portò alla decisione di annullare il ballo visto. Al tribunale di Aberdeen la vice preside Trae Wiygul si è difesa raccontando di essere stata «insultata in tutti i modi, di essere stata definita bigotta e omofoba».

La contea in questione, è tra le più isolate e più conservatrici del profondo sud. Una regione profondamente cristiana e poco avvezza ad accettare queste novità. Si trova nella Bible Belt, la cintura della Bibbia, con oltre 100 chiese per 22mila abitanti. Il caso di Constance ha avuto grande risalto anche grazie a Facebook, dove la pagina allestita dall’Aclu possiede oltre 390mila associati. La McMillen è stata ospite del popolare show televisivo di Ellen DeGeneres, una lesbica dichiarata, dove è stata lanciata una colletta per finanziare la sua battaglia: far partecipare Costance al ballo, di cui l’Aclu chiede il ripristino sarebbe teoricamente in calendario il 2 aprile. Una vicenda che getta ombre evidenti sull’intolleranza che ancora permea la società americana del sud.

Alessandro Frau