Amici 9: resoconto puntata (24-03-2010 terza parte). Attenti al coniglio! L’inaspettato coraggio di Pier Davide


La semifinale è stata ricca di emozioni per il cantautore di Palagianello. Prima fra tutte l’esibizione insieme ad uno dei miti della canzone italiana come Antonello Venditti; ma anche, e soprattutto, la riproposizione del suo nuovo inedito Di notte: apprezzato da pubblico e critica.

Pier Davide parla del suo percorso affettivo all’interno della scuola. Percorso raccontato in parte nel suo ultimo inedito Di notte, che gli regala in effetti una marcia in più: “Cantare Di notte è sempre molto strano. È una situazione che mi ricorda il mio percorso qui dentro. Più quello affettivo che quello lavorativo”.

Riascoltiamo la sua performance e ne apprezziamo la toccante interpretazione. Pier Davide è particolarmente a suo agio e tira fuori molte emozioni con una canzone che è di grande impatto e immediatezza: nonostante l’abbia cantata per la prima volta la scorsa settimana tutti sanno le parole e cantano con lui: “Cantando quella canzone, trovo sempre con uno strano coraggio che io non ho…come si è visto in Alta marea. Venditti mi ha detto muoviti, cammina per il palco”.

E si quel Venditti che, oltre al duetto in Alta marea, ha regalato al cantautore anche un cappello con dedica (incomprensibile, “autori e dottori scrivono molto male” nota il buon Carone).

A supporto del ragazzo interviene anche Emma. L’amica lo accompagna in video box e gli rende merito delle sue più grandi qualità, a parte quella di autore ormai apprezzata un po’ da tutti. “Io non lo trovo goffo, mi fa tenerezza sarà perché lo conosco e il suo punto di forza più grande per me è che riesce a trasmettere milioni di emozioni stando fermo. Trasmette sincerità e limpidità da bambino”.