Belgio, donna si suicida dal 12° piano: uccide un passante

Hermann Lingg, 72 anni, è il passante ucciso dal suicidio della donna

Una donna si è tolta la vita suicidandosi dal dodicesimo piano dell’edificio in cui viveva. La tragedia si è verificata alle ore 16.40 di ieri, a Auderghem, piccolo comune a sud di Bruxelles. Secondo il quotidiano belga “La Derniere Heure”, Raymonde Desmaret, 65 anni, soffriva di depressione da diversi anni ed era soggetta a numerose crisi autolesionistiche.

Saltando il muro del terrazzo, prima di arrivare al suolo, la donna ha colpito un passante che stava camminando sull’Avenue de Beaulieu, strada adiacente all’edificio. L’uomo si chiama Hermann Lingg, 72 anni, ed è un ex-giornalista sportivo attualmente in pensione. Lascia cinque figli e otto nipoti. Quando i soccorsi sono giunti sul luogo dell’accaduto, le due persone erano già morte, come ha confermato oggi pomeriggio anche Yves Desmet, portavoce della polizia belga della zona est di Bruxelles: “L’uomo e la donna sono stati entrambi uccisi all’istante”.

Un figlio dell’uomo, scioccato dalla notizia della morte del padre, ha commentato così: “Aveva più possibilità di vincere al Lotto che di morire così”.

Ogni persona è libera di fare della propria vita ciò che più desidera, tuttavia dovrebbe considerare anche che, qualora decida di tentare il suicidio, il suo gesto non danneggi l’esistenza di altri individui innocenti ed estranei alle sue vicende. Non si può morire così, solo perché qualcun altro aveva deciso di porre fine alla sua vita.

Emanuele  Ballacci