Federazione internazionale attori: 100.000 disoccupati per colpa della pirateria

Una notizia preoccupante giunge direttamente da Bruxelles. Agnete Haaland, 50 anni, norvegese, prima donna presidente della Federazione internazionale degli attori, ha affermato in una sua relazione che i pirati “svuotano le tasche di chi dà una forma ai sogni”. Le cifre che riporta sono decisamente inquietanti. Quest’anno, secondo le stime, il settore perderà in Europa 24 miliardi causa downloading e streaming, ovvero il consumo gratuito di canzoni e film su Internet. Sono 100 mila posti di lavoro in un dominio high-tech che, invece, dovrebbe generarne molti di più.

Tutta colpa di internet e della sua rapidità e immediatezza. Scaricare una canzone del web è uno scherzo da pochi secondi. I nuovi siti di condivisione dei file – RapidShare o Megaupload, per fare un esempio hanno ridotto in modo radicale i tempi in cui si scarica un album o un film. Il problema è che ancora non è stata studiata una contromossa efficace. La ricetta che protegga autori e produttori senza violare le giuste libertà dei navigatori. Non ha funzionato nemmeno la stretta francese: sono diminuiti i download, ma sono aumentati gli ascolti in streaming. Per chi vive di musica non cambia nulla. Se non che sono ancora calati gli acquisti di cd e dvd, ormai intrappolati in un baratro di cui non si vede la fine.

Tutto ciò ha portato ad un repentino crollo dei ricavi per le fabbriche del settore. Gli ultimi numeri definitivi descrivono l’industria europea come una macchina da 860 miliardi di fatturato l’anno, in pratica il 6,9% del pil continentale. Ci lavorano 14 milioni di persone. Sulla carta sarebbe un mercato in espansione e ampliamento. Ma nella pratica ci troviamo davanti ad un sistema che fatica ad abbandonare il pantano imposto da internet.

Il parlamento europeo ha annunciato che intende criminalizzare il downloading incondizionatamente. In aula ci sarà battaglia. E’ necessario salvare l’industria, i posti di lavoro ma anche la libertà di espressione. Il tutto senza rompere un equilibrio molto fragile che si è creato sul web. Un’ardua impresa per i legislatori europei e non solo,impegnati in un compito di difficile attuazione.

Alessandro Frau