Film in televisione: “Poltergeist III” chiude la saga

Ritorna in tv una delle saghe più celebri nella storia del cinema. La trilogia di Poltergeist viene chiusa dal terzo capitolo “Poltergeist III“, appunto. Dopo il successo di “P.-demoniache presenze” e “P. II-l’altra dimensione”, la saga diventa celebre per dei motivi alquanto sinistri, come la morte della giovane protagonista e di altri membri del cast della trupe. La maledizione di cui si vocifera non fa altro che catturare l’attenzione anche intorno al terzo film, il meno riuscito dei tre. In ogni caso, la pellicola diretta da Gary Sherman e interpretata da Heather O’Rourke, nel ruolo della piccola Carol Anne, andrà in onda oggi, sul canale satellitare MGM, alle ore 19:20.

Carol Anne è stata spedita a Chigago dagli zii al fine di poter superare lo chock delle precedenti vicende. Quando un giorno, a scuola, la sua psicologa le chiede di parlare agli altri ragazzi dei fenomeni di cui era stata protagonista, lo spirito di Kane torna a tormentare la ragazzina. Ancora una volta servirà l’aiuto della famosa medium Tangina (Zelda Rubistein)…

Immaginario assolutamente orrorifico: la trilogia viene chiusa da allucinazioni, presenze inquietanti e forze maligne che precipitano lo spettatore nel terrore. Ma, come capita spesso nei sequel, la qualità della pellicola sente la sofferenza di una certa mancanza di idee, nonchè di una ripetizione, alquanto noiosa, di intenti e concetti. Apprezzabile la presenza degli stessi interpreti dei primi due film, capaci di conferire alla pellicola una certa familiarità. Oltre alla giovane Heather O’Rourke, anche la figura della medium Tangina, è entrata a far parte dell’iconologia contemporanea: il celebre indagatore dell’incubo Dylan Dog, ad esempio, nel numero 252 della sua serie regolare, intitolato, appunto “Poltergeist”, dedica un ampio cameo a Zelda Rubinstein, chiamando come lei, il personaggio della sensitiva.

Film da vedere. Almeno per la curiosità di scoprire il finale della storia.

Valentina Carapella