Film in televisione: “Zombie strippers”

Sembra passata un’eternità da quando il grande George A. Romero filmava con maestria “La notte dei morti viventi”, il primo capolavoro su pellicola con protagonisti degli zombies terrificanti. A distanza di quarantanni “Zombie strippers”, horror movie di serie b, è fatto di tutt’altra pasta! Il lungometraggio è diretto da Jay Lee e interpretato da Robert Englund e Jenna Jameson e andrà in onda questa sera, alle ore 22:45, sul canale satellitare SkyCinema Max.

In un futuro non troppo lontano, gli Stati Uniti d’America sono ancora governati da George W. Bush al suo quarto mandato. In guerra con diverse nazioni, il governo statunitense decide di sperimentare un virus in grado di far risorgere i soldati morti durante le battaglie. Ma il virus, che ha maggior effetto sulle donne, finisce, a causa di un rifugiato, in uno streep clup, attaccando la spogliarellista più amata dal pubblico, rendendola ancora più sensuale. Alcune ragazze decidono, allora, di farsi zombizzare…

Horror movie? Sicuramente di genere splatter. La pellicola si impregna, però, anche di comicità scivolando nella black comedy e di sensualità, rendendosi, in qualche modo, erotica. Una osmosi di generi diversi per un film che, però, non si lascia ricordare. Se non per un certo che di ridicolo. Diversa da un film del terrore, troppo truce per essere una commedia, la storia va avanti tra massacri, risurrezioni e improbabili carneficine.

Anche la trama è abbastanza scontata: senza pudore alcuno, esibisce il solito futuro prossimo marchiato dal solito virus sviluppato, come al solito, in segreto, da un governo privo di scrupoli. E poi, immancabile, il connubio tra sesso e violenza, tra belle donne e litigi. La pellicola, densa di clishè, è comunque adatta ad un pubblico di giovani e giovanissimi in attesa di un film adrenalinico.

Lontano da contenuti etici, il film è un lontano ricordo dell’età aurea del genere horror.

Valentina Carapella