Incendio in India: 26 i morti a Kolkata

Ieri pomeriggio in un palazzo d’epoca della centrale Park Sreet a Kolkata, l’antica Calcutta, si è sviluppato un incendio dalle vaste proporzioni che ha avuto tremende ripercussioni su strutture e persone; 26 infatti sarebbero i morti fino ad ora accertati e la tv “Times Now” rimanda il bilancio dei feriti a 20 persone.

Molti infatti si sono gettati dalle finestre mentre altri, più sfortunati, non sono riusciti a trovare via di scampo e rimanendo intrappolati per via del rogo all’interno del palazzo, hanno perso la vita. L’evento conta un bilancio così tragico anche perchè, il quinto ed il sesto piano della struttura, erano stati costruiti illegalmente ed abusivamente ed i vigili del fuoco non disponendo delle planimetrie, non hanno potuto fare niente per salvare le persone all’interno.

Il fuoco pare sia divampato intorno alle 14.15 h, e a quell’ora nel sesto piano, c’era molta confusione; secondo le indagini che ancora oggi sono in fase preliminare, a prendere fuoco sarebbe stato un ascensore, ma ben presto le fiamme hanno avuto la meglio sull’intero edificio.  Le autorità indiane poi, riferiscono che nell’emergenza sono intervenuti più di cento vigili del fuoco, i quali sono riusciti a salvare moltissime persone, tra cui diversi bambini.

I pompieri hanno lavorato tutta la notte per spegnere l’incendio, che è stato “sedato” solo alle prime luci dell’alba anche se la situazione è ancora sotto controllo e le forze dell’ordine si stanno mobilitando per ricercare cause e colpe, soprattutto se, come si pensa, molte persone sono morte per colpa degli  abusi edilizi che a Kolkata sono all’ordine del giorno.

Pradip Chokhalia, Vivek Upadhyay and Bikash Agarwala  sono morti in ospedale dopo un travagliato soccorso, per le molteplici ustioni riportate. Il governatore M K Narayanan ha già visitato il luogo mentre gli esperti analizzeranno  il sito oggi per ricostruire interamente l’accaduto.

Sara Pastore