Insulina spray per i diabetici

Il Diabete Mellito è una malattia di grande rilievo sociale ed esercita un notevole impatto sulla salute pubblica per l’entità della sua diffusione e la gravita delle sue complicanze. Solo in Italia si contano circa due milioni e mezzo di persone affette da questa terribile patologia.

Si tratta di una malattia che colpisce persone giovani e anziane, senza distinzioni. La causa si può cercare soprattutto in una vita sempre più sedentaria e in un’alimentazione sbagliata che può provocare sovrappeso o anche obesità. Il Diabete Mellito (mellitus = miele) è una condizione caratterizzata da un patologico aumento della concentrazione di glucosio nel sangue. Responsabile di questo fenomeno è un difetto assoluto o relativo di insulina, ormone secreto dalle isole di Langherhans, che si trovano nel pancreas ed indispensabile per il metabolismo degli zuccheri.

Esistono due tipi di diabete, mellito 1 ( insulino-dipendente, caratterizzato dall’assoluta mancanza di insulina dovuta alla distruzione di particolari cellule a livello del pancreas) o mellito 2 (non insulino-dipendente, caratterizzato da una scarsa produzione di insulina e da resistenza all’azione dell’ormone a livello dei tessuti periferici ovvero l’organismo non riesce ad utilizzare al meglio l’insulina prodotta).

Solitamente l’insulina vene somministrata per intramuscolare (puntura sul braccio prima dei pasti), ma è di oggi la notizia di una nuova trovata che faciliterà la vita dei diabetici! Almeno è quanto promette di essere Technosphere, una nuova forma vaporizzata di insulina, che va inalata e non più iniettata. La società produttrice, la MannKind Corporation, è ora in attesa dell’approvazione necessaria da parte della Food and Drug Administration.

‘La tecnologia si basa su particelle che si formano a partire da una piccola molecola – hanno spiegato i ricercatori – il farmaco puo’ essere ‘caricato’ sulle particelle e quando il paziente inala un piccolo quantitativo della polvere, questa si dissolve istantaneamente e viene subito assorbita nel flusso sanguigno. L’assorbimento e’ ultrarapido, e in alcuni casi e’ vantaggioso rispetto all’iniezione”. Il farmaco è stato studiato per essere inalato prima del pasto per controllare al meglio gli sbalzi del glucosio.Durante il resto della giornata è consigliata comunque l’iniezione.

Federica Di Matteo