La P.A. diventa unica e si avvicina alle imprese

Con il mese di aprile entra a pieno regime anche nella provincia di Viterbo la rivoluzione amministrativa che cambierà il rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione: direttamente via internet sarà possibile avviare un’attività imprenditoriale iscrivendosi al Registro Imprese della Camera di Commercio ed effettuare nel contempo le pratiche previste per l’Agenzie delle Entrate, l’Inail e l’Inps.

“Con la procedura della Comunicazione Unica – spiega Francesco Monzillo, vicesegretario della Camera di Commercio di Viterbo – si semplificherà la vita degli imprenditori e si renderà possibile a tutti far nascere un’impresa in un solo giorno.

Mediante la presentazione di un modello informatico unificato (per via telematica o su supporto informatico) si potranno effettuare tutte le registrazioni ai fini dell’attribuzione del codice fiscale e/o della partita Iva e per l’iscrizione al Registro delle Imprese, ma anche ai fini previdenziali  e assicurativi.

In breve tempo le imprese riceveranno al loro indirizzo di posta elettronica certificata, che metteremo a disposizione gratuitamente sia per le ditte individuali sia per le società, la comunicazione che autorizza l’avvio dell’attività della loro impresa.

Fondamentale in questa fase si rivelerà la stretta collaborazione instaurata con i professionisti e con le associazioni di categoria, per i quali nei giorni scorsi si sono svolti tre seminari informativi con la partecipazione di 400 persone”. 

Ma l’innovazione non è solo telematica, perché con l’imminente obbligatorietà per i Comuni di istituire gli Sportelli Unici per le Attività produttive, gli imprenditori potranno contare localmente su un ulteriore supporto alle loro attività.

 Anche questa è una novità non di poco conto, che stimolerà i Comuni ad attivarsi per evitare l’intervento in via sussidiaria delle Camere di Commercio.

“Il Progetto Sportello Unico Associato del Distretto di Civita Castellana – dichiara Stefano Gasbarra, vicedirettore del CeFAS – è nato proprio con l’obiettivo di aiutare le amministrazioni comunali a mettersi in rete per fornire alle imprese risposte adeguate non solo sulle questioni amministrative ma anche su quelle di marketing territoriale, grazie all’ausilio di strumenti informatici e telematici.

 A tale scopo proprio  in questi giorni sono stati avviati i primi moduli formativi con i funzionari degli otto Comuni che prendono parte al Progetto. Il nostro auspicio è che tale esperienza possa estendersi ad altre aree della Tuscia”.

“Comunicazione Unica, Sportello Unico, Portale camerale: ce la stiamo mettendo tutta per sostenere le aziende – dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo –, soprattutto in un periodo di crisi come questo in cui semplificazione fa rima con risparmio di tempi e costi.

 Questo significa per l’Ente camerale, che assume ancor di più un ruolo centrale, puntare su alcuni dettami: investire sull’innovazione, attraverso il ricorso all’informatica e alla telematica; rafforzare la collaborazione tra Enti istituzionali e locali, creando un sistema a rete; elevare la capacità di ascolto per essere più sensibili e preparati di fronte  alle esigenze delle imprese.

 In questo modo non è più l’impresa che insegue le istituzioni, ma sono le istituzioni che si avvicinano alle imprese”.

Wanda Cherubini