Mauro Marin svela: “Il GF? Una guerra; ho vinto grazie alla furbizia”

Mauro Marin, probabilmente il più amato ed acclamato vincitore della storia del “Grande Fratello” ha concesso una lunga intervista al settimanale diretto da Alfonso Signorini, “Chi”, spiegando chi è in realtà, cosa vuole dalla vita, le aspettative per il futuro e come sia riuscito a calamitare tanta attenzione sul suo personaggio.

Il ragazzo di Castelfranco Veneto si dimostra molto realista e sa che prima o poi, le luci della ribalta si spegneranno per andare altrove e la notorietà con il tempo è destinata ad affievolirsi, eccetto naturalmente che non si impegni seriamente per rivestire un ruolo ben preciso all’ interno del mondo dello spettacolo.

Ma Mauro non ha timore di questo aspetto e, se e quando nessuno lo cercherà più, è pronto a ritornare al tran tran quotidiano, rimboccarsi le maniche, aiutando la salumeria di famiglia. “Io sono uno qualunque, non so fare nulla e so che il successo finirà, ma sono preparato. Il Gf è una guerra di nervi, dove vince il più furbo. Io avevo 26 maschere da far cadere e ce l’ ho fatta. Nomination dopo nomination. Tutto merito dell’arte della guerra scritto da Sun Tzu. Lo ha letto Napoleone e l’ho letto anch’ io: lui lo ha usato per le sue strategie militari, io per smontare la tv usa e getta” – ammette Mauro che è riuscito a captare l’ affetto del pubblico e a distinguersi dagli altri concorrenti, grazie ai suoi proverbiali atteggiamenti da ingenuo spaccone che a più riprese hanno mandato su tutte le furie gli altri ex coinquilini della casa.

Poi prosegue tirando una frecciatina ad alcuni compagni d’ avventura al reality show: “Io rappresento l’ uomo qualunque, ecco perchè la gente si è identificata in me. Sono quello un pò sfigato che riesce a sconfiggere i ‘fenomeni’. E’ semplice smascherare le finzioni. Nella casa nasce la coppia lesbo Veronica Ciardi e Sarah Nile. Intuisco che al pubblico potrebbe piacere, ma è finta e allora la distruggo. George Leonard si presenta come ‘principe’, ammicca alle telecamere e si muove come un attore. Concorrente pericoloso ma fasullo. Prima mi fingo bisex e lo ridicolizzo, poi lo attacco negli affetti. Lui impazzisce e mostra il suo vero volto”.

E sullo scherzo ben orchestrato da “Le Iene” ai danni di un’ inconsapevole Carmela, Mauro incalza deciso: “Non è stato difficile intuire all’ interno della casa chi avrebbe guardato con superiorità i fan una volta uscito. Guarda Carmela alle Iene. Si vantava di avere un paio di scarpe costose. Mi ricorda i VIP che quando vengono fermati dalla polizia dicono ‘Lei non sa chi sono io’. Che vergogna!”.

Gionata Cerchiara